LA GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE

Celebrata in tutto il mondo in ricordo della fondazione della FAO, il World Food Day 2023 è dedicato a: “L’acqua è vita, l’acqua è cibo”.

INIZIATIVE
Francesca Franceschi
LA GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE

Celebrata in tutto il mondo in ricordo della fondazione della FAO, il World Food Day 2023 è dedicato a: “L’acqua è vita, l’acqua è cibo”.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione è celebrata annualmente in tutto il mondo il 16 ottobre, in ricordo della fondazione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), organizzazione che si occupa di temi legati al cibo e all’agricoltura a livello globale, avvenuta proprio il 16 ottobre 1945 nel Québec, in Canada.

Oggi la FAO ha sede a Roma ed è presente in oltre 194 stati.

Ripercorrendo le tappe storiche occorre ricordare che, nel novembre 1979 la 20esima sessione della Conferenza FAO adottò la Risoluzione 1/79, invitando i paesi membri dell’organizzazione all’osservanza della Giornata Mondiale dell’Alimentazione ogni anno il 16 ottobre. A questa risoluzione seguì quella 35/70 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel dicembre 1980, che sollecitò i governi e le organizzazioni nazionali, regionali e internazionali, a contribuire fattivamente alla commemorazione della Giornata, facendo il più possibile per amplificarne l’impatto.

Lo svolgimento di azioni collettive in 150 paesi è ciò che fa della Giornata Mondiale dell’Alimentazione uno dei giorni più celebrati del calendario ONU.

Centinaia di eventi e attività di sensibilizzazione uniscono governi, aziende, ONG, i media e l’opinione pubblica. Queste iniziative puntano a promuovere una coscienza globale d’azione verso coloro che nel mondo soffrono a causa della fame e della mancanza di una dieta ricca ed equilibrata.

Il tema del 2023 è “L’acqua è vita, l’acqua è cibo. Non lasciare nessuno indietro”.

Sono 2,4 miliardi le persone che vivono, infatti, in Paesi con problemi di approvvigionamento idrico e circa 600 milioni le persone che dipendono, almeno in parte, dai sistemi alimentari acquatici, subiscono gli effetti dell’inquinamento, del degrado degli ecosistemi, delle pratiche non sostenibili e del cambiamento climatico.

La Giornata pone l’accento sulla importanza di una gestione consapevole dell’acqua e di un suo utilizzo più moderato nella produzione di cibo, garantendo, nel contempo che sia distribuita equamente, che i sistemi alimentari acquatici siano preservati e che nessuno venga lasciato indietro.

 

L’acqua è indispensabile per la vita sulla Terra. Ricopre circa il 71% della superficie terrestre e il nostro organismo è composto per oltre il 50%. Produce gli alimenti ed è fondamentale per i mezzi di sussistenza. Solo il 2,5% dell’acqua è dolce, potabile e adatta all’uso in agricoltura e in diverse attività industriali. L’acqua è la forza motrice di tutti gli esseri viventi, dell’economia e della natura ed è l’elemento base della piramide alimentare. L’agricoltura è responsabile del 72% del consumo d’acqua dolce a livello mondiale e, come tutte le risorse naturali, anche l’acqua potabile non è infinita.

La rapida crescita demografica, l’urbanizzazione, lo sviluppo economico e il cambiamento climatico, mettono sempre più in crisi le risorse idriche del pianeta. Negli ultimi decenni, le risorse di acqua potabile pro capite sono diminuite del 20% e la disponibilità e la qualità dell’acqua stanno rapidamente peggiorando a causa di anni di pratiche e gestioni improprie, dell’eccessiva estrazione di risorse idriche dal sottosuolo e dell’inquinamento.

Oggi, miliardi di persone vivono in paesi soggetti a stress idrico. Molti sono piccoli agricoltori, ma, in particolare: donne, popolazioni indigene, migranti e rifugiati. L’accesso all’acqua è sempre più difficile e la scarsità di risorse idriche è spesso causa di conflitti.

I governi devono istituire strategie basate su fatti, che sfruttino i dati scientifici, l’innovazione e il coordinamento intersettoriale per pianificare e gestire meglio le risorse idriche. Devono supportare queste strategie con maggiori investimenti, direttive, tecnologie e sviluppo delle capacità, incentivando, al tempo stesso, gli agricoltori e il settore privato, affinché collaborino a soluzioni integrate per l’uso più efficiente delle risorse idriche e la loro tutela.

Altro tema caldo è la sostenibilità.

Il comparto agroalimentare, infatti, dà lavoro in tutto il mondo a più di un miliardo di persone, più di qualsiasi altro settore economico, e produce un enorme ammontare di cibo, che però non viene sempre ripartito nel migliore dei modi.

Le società più industrializzate del primo mondo, dove si accumula gran parte del benessere alimentare, sono responsabili per lo spreco del 17% del cibo che consumano; il tutto mentre più di tre miliardi di persone (il 40% della popolazione globale) nel resto del globo non possono permettersi una dieta abbastanza ricca e salutare. In questo senso, il nostro sistema non solo tende all’inefficienza e allo sperpero di migliaia di miliardi di euro, basti pensare al 14% del cibo globale perso per l’inefficienza della filiera, ma favorisce enormi disuguaglianze e ingiustizie a livello mondiale.

Il tutto senza considerare il devastante e distruttivo impatto dello sfruttamento intensivo delle risorse alimentari che viene regolarmente operato ai danni del pianeta, rendendo il settore la causa del 33% delle emissioni globali di gas serra.

L’ambiente e il clima vengono sottoposti quindi ad un insopportabile stress, che deteriora e distrugge habitat naturali in tutto il mondo, favorendo estinzioni animali e deperimento del suolo. Il nostro sistema agroalimentare si dimostra quindi tutt’altro che sostenibile, e la recente crisi pandemica non ha fatto che mettere in luce la necessità di un concreto e repentino cambio di rotta.

La cerimonia ufficiale della Giornata avrà luogo presso la sede della FAO, a Roma, il 16 ottobre 2023, alle ore 10:00.

All’evento, prenderanno parte: QU Dongyu, Direttore Generale della FAO, Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica Italiana, Michael D. Higgins, Presidente d’Irlanda, Mariam Bint Mohammed, Ministro del Cambiamento Climatico e dell’Ambiente degli Emirati Arabi Uniti, Alvaro Lario, Presidente dell’ IFAD e Cindy McCain, Direttore Esecutivo del Programma Alimentare Mondiale. Saranno trasmessi, inoltre, messaggi speciali di Papa Francesco e del Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres.

Durante l’evento sarà conferito il FAO Achievement Award e sarà inaugurata una mostra speciale dedicata alla Giornata.

Giornata Mondiale della Alimentazione per i Giovani

Il 19 ottobre, alle ore 14:00, presso la sede della FAO, si terrà la Giornata Mondiale della Alimentazione per i Giovani. Tra gli ospiti speciali che si confronteranno con i giovani su azioni concrete per preservare l’acqua, figurano eroi dell’Alimentazione e Chef internazionali. Un evento pieno di divertimento, fatto di storie, arte, musica e danza, accompagnato dalla Piccola Orchestra di Tor Pignattara and Friends.

Forum Mondiale della Alimentazione     

Il Forum comprende: il Global Youth Forum, il Science and Innovation Forum e l’Hand – in – Hand Investment Forum, nati con lo scopo di supportare un dialogo intergenerazionale tra i leader e gli operatori del settore agroalimentare.

I tre Forum rifletteranno sulle sfide e le crisi in corso, evidenziando l’importanza della collaborazione tra la generazione attuale e quella futura, per aumentare le competenze in materia di scienza, tecnologia ed innovazione e gli investimenti nei settori chiave della alimentazione e della agricoltura.

Riferimenti:

https://www.fao.org/science-technology-and-innovation/science-innovation-forum-2023/programme/en