La pandemia ha profondamente modificato il mondo del lavoro e ha dato il via a dinamiche innovative. Dal nomadismo digitale dei singoli, soprattutto libero professionisti disposti a scegliere il luogo da cui lavorare, allo smart working, concepito come un’opportunità e non un obbligo da parte di dipendenti d’azienda che chiedono di potervi accedere.
Ma ci sono anche altre tendenze che vanno consolidandosi, che hanno a che vedere con i bisogni delle aziende, tra i primi quello di attrarre e di riuscire a ‘tenersi’ i talenti migliori, al tempo stesso portandoli fuori dall’azienda, per fare esperienza di lavoro da remoto da lontano, sul territorio, da un borgo d’Italia. Una opportunità per il dipendente di sperimentarsi oltre il contesto dell’ufficio.
In questa prospettiva la startup Smartway ha aperto un fronte e si contraddistingue per una serie di servizi alle aziende in cerca di location adatte per un’esperienza di lavoro a distanza, che crei un impatto socio – economico sul territorio. “In seguito al lockdown abbiamo assistito a un cambio nelle policy di lavoro delle aziende tale per cui il presente e il futuro del lavoro è un modello ibrido, in parte da remoto in parte in presenza. Questa è la direzione per le aziende di servizi – spiega Gianluca Laera, cofondatore di Smartway – noi abbiamo intercettato la tendenza e offriamo soluzioni per dare ai dipendenti la possibilità di effettuare team offsite e periodi di lavoro in borghi meravigliosi”.

Non da un posto qualunque ma da una location selezionata in base a criteri specifici, bellezza del borgo e un territorio da scoprire e vivere, connessione internet garantita, spazi per coworking, possibilmente in palazzi storici, da cui lavorare.
“Abbiamo undici destinazioni da nord a sud in Italia, di quelle un po’ fuori dalle consuete destinazioni turistiche, al tempo stesso raggiungibili in tempi rapidi – racconta Laera – per ogni borgo abbiamo individuato un town angel, un nostro referente sul posto che cura l’organizzazione degli offsite in loco e ci aiuta a rendere la nostra offerta iper – locale e di impatto sociale e economico. Questo è un aspetto importante nel lavoro da remoto e su cui le aziende puntano, cioè che la permanenza del dipendente nel borgo abbia un impatto sociale sul luogo, con tutta una serie di opportunità che mettano in contatto il professionista con la realtà locale da valorizzare”. Lavoro e al tempo stesso scoperta di un territorio dal punto di vista delle bellezze artistiche e naturalistiche, specificità della cucina, opportunità culturali.
Smartway si occupa principalmente di dipendenti d’azienda, ma la richiesta per questo genere di servizi arriva anche da libero professionisti. Per lasciare una traccia sul territorio, creare valore con la presenza e non solo per l’attività che si svolge. Nuove strade nel mondo del lavoro

