NERONE PER LE INFORMAZIONI ON LINE

È il chatbot del Parco Archeologico del Colosseo, da consultare per le informazioni storiche e di servizio per visitare i tanti monumenti del luogo della cultura più visitato d’Italia.

TURISMO
Susanna Bagnoli
NERONE PER LE INFORMAZIONI ON LINE

È il chatbot del Parco Archeologico del Colosseo, da consultare per le informazioni storiche e di servizio per visitare i tanti monumenti del luogo della cultura più visitato d’Italia.

Incontri Nerone non appena approdi sulla home page del Parco Archelogico del Colosseo. Si presenta per primo, è proprio lui l’imperatore romano, a disposizione degli utenti che sono in cerca di informazioni sulle notizie storiche sui tanti monumenti e siti che fanno parte del parco. Nerone è un chatbot e il Parco archeologico del Colosseo è tra le prime istituzioni culturali dello Stato a utilizzare un software di intelligenza artificiale, progettato per accompagnare il pubblico nella richiesta di informazioni sugli orari di apertura e per approfondire le notizie. Da alcune settimane le relazioni online con il pubblico sono possibili quindi non più soltanto attraverso i canali social e le mail o telefonate, ma anche facendo ricorso a un nuovo strumento informatico, sviluppato ad hoc per le necessità del luogo della cultura più visitato d’Italia.

Il chatbot Nerone è raffigurato con la toga e con la corona radiata, così come rappresentato in alcune emissioni monetali degli anni del suo principato. Questa immagine è stata scelta attraverso sondaggi e interviste a campioni di pubblico. Il chatbot simula ed elabora  le conversazioni umane consentendo agli utenti che vi si rivolgono di interagire con i dispositivi digitali, come se comunicassero con una persona reale. Il chatbot è in grado di offrire informazioni di servizio e gestire oltre cento possibili scenari, fornendo risposte in più lingue – inglese, italiano e francese.

Già nella prima fase di sperimentazione avviata agli inizi di gennaio la piattaforma ha registrato in soli 25 giorni un utilizzo da parte di 3400 utenti, oltre 160 al giorno. Lo studio dettagliato delle domande e quesiti ha aiutato a comprendere i temi ricorrenti e a sviluppare una griglia di risposte che, insieme a ulteriori approfondimenti tematici, costituisce la base delle conversazioni che il chatbot avvia rispondendo alla prima domanda posta  dagli utenti, riconoscendo le parole chiave in essa contenute. I primi dati percentuali indicano la scelta della lingua di conversazione che per il 58,8% è l’italiano, per il 33,4% l’inglese e per l’7,8% il francese. Per quanto riguarda invece i contenuti il 69,7% degli utenti chiede informazioni sui biglietti, l’11,7% sugli orari, il 7,9% sugli itinerari, il 2,6% chiede di parlare con un essere umano, venendo così dirottato sulla mail istituzionale. Un dato sorprendente, infine: il 29% degli utenti si diletta in chiacchiere con Nerone. “Il Parco archeologico del Colosseo è un’Istituzione viva e in continua evoluzione. Il nostro obiettivo è facilitare e migliorare l’esperienza di visita degli utenti, adeguandoci a nuovi codici e linguaggi per entrare in contatto con un pubblico vasto e in particolare con le nuove generazioni. Per questo promuoviamo con impegno una costante integrazione della nostra proposta culturale con le potenzialità dell’innovazione tecnologica” spiega Alfonsina Russo, Direttore del Parco archeologico del Colosseo.

Link al sito www.parcocolosseo.it