COSA C'È DI NUOVO (E DI VECCHIO) CURIOSANDO AD ASPHALTICA

Grande successo di presenze e di espositori nella manifestazione veronese. La chiusura domenica prossima 7 maggio.

APPROFONDIMENTO
Redazione
COSA C'È DI NUOVO (E DI VECCHIO) CURIOSANDO AD ASPHALTICA

Grande successo di presenze e di espositori nella manifestazione veronese. La chiusura domenica prossima 7 maggio.

Asphaltica atto secondo.
Mi aggiro tra gli stand alla ricerca di qualcosa di nuovo, qualcosa che stimoli la mia curiosità o aizzi il mio spirito polemico.

Mi imbatto invece in emissioni odorigene che non sono quelle della grande popolazione che si è affacciata alle porte del paradiso degli asfaltini ma quelle che disturbano gli umani che convivono con noi asfaltini che l’odore dell’asfalto lo chiamiamo profumo. Novità poche, molte vecchie idee riconvertite al nuovo green deal. Ma ad un vecchio operatore e gestore di misure ad alto rendimento non può passare inosservata una nuova strumentazione, unica in Italia, per la misura della retroriflessione della segnaletica orizzontale. Nulla di nuovo, dirà qualcuno, ma il fatto che si possano misurare contemporaneamente la visibilità della linea di margine e di mezzeria di una carreggiata normale sarebbe già una bella notizia ma a ciò si aggiunge la misura di tutte le indicazioni presenti sull’asfalto: frecce, lettere, pittogrammi ecc.

Ecco quindi che tutto ciò combinato con il fatto che la strumentazione è montata anteriormente al veicolo, riducendo di molto gli ingombri laterali, rende il tutto una vera novità. Andando nell’area esterna ti imbatti in uno scrigno tecnologico che permette una grande raccolta dati che elaborati con un algoritmo specifico rende visibile cosa è invisibile ad occhio umano, la piattaforma www.zum55.it. La mappa di Google che sta alla base della piattaforma digitale rende facilmente intellegibile in rosso giallo e verde lo stato della pavimentazione in modo oggettivo e scientifico.

Poi c’è il circuito enogastronomico degli stand, ma questo è l’aspetto ludico della fiera e qui la tradizione impera.