NEL CHIANTI I CITTADINI AL SERVIZIO DELLA METEOROLOGIA

Cittadini in prima linea per segnalare eventi meteo in tempo reale con il progetto Sentinelle Meteo.

AMBIENTE
Redazione
NEL CHIANTI I CITTADINI AL SERVIZIO DELLA METEOROLOGIA

Cittadini in prima linea per segnalare eventi meteo in tempo reale con il progetto Sentinelle Meteo.

L’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, situato in località Montecorboli nel comune di Barberino Tavarnelle in provincia di Firenze, nato nel giugno 2010, di cui è coordinatore scientifico il Dott. Emanuele Pace del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’ Università degli Studi di Firenze rappresenta un importante struttura di ricerca, didattica e divulgazione in diversi settori quali astronomia, ambiente, agrometeorologia e geofisica. La struttura è frutto dell’ intesa tra l’ Università degli Studi di Firenze con i Dipartimenti di Fisica, Astronomia e quello di Scienze della Terra che cura l’ attività, e il consorzio Lamma, laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale voluto da Regione Toscana e CNR, con sede a Sesto Fiorentino presso le strutture del CNR – IBE (istituto per la bioeconomia).

L’ obiettivo del centro, della cui struttura fanno parte gruppi ambientali e astrofili, sentinelle meteo, sezioni arti visive, oltre al Parco Botanico del Chianti, situato nelle sue immediate vicinanze, è far sì che scienza e ricerca possano essere alla portata di tutti, e  chiunque possa offrire il proprio contributo.

Sentinelle meteo, il coinvolgimento dei cittadini per previsioni meteorologiche in tempo reale

Tra le varie attività, da citare quelle svolte dall’ Osservatorio Meteo, infatti oltre ai bollettini, la rete meteo del Chianti (Cedam), che fornisce previsioni agro meteo e il centro elaborazioni dati, rientrano anche alcune più specifiche, astro meteo (fornitura di dati meteo a  coloro i quali si occupano di astronomia), e  Sentinelle Meteo.

In un territorio come quello del Chianti e più in generale in Toscana, caratterizzati da una presenza significativa dell’ agricoltura, basti pensare soltanto all’ importanza della viticoltura e quanto questa coltura sia legata ai fenomeni atmosferici e al loro monitoraggio. Infatti alla luce delle continue variazioni climatiche/meteorologiche e agli eventi estremi sempre più localizzati in determinate aree, spesso agricole, è quanto mai necessario disporre di dati meteo precisi ed affidabili, meglio se in tempo reale.

A questo scopo l’ Osservatorio con le Sentinelle Meteo, progetto di Citizen Science nato nel 2014, ha formato una rete di cittadini attivi sul territorio chiantigiano che siano in grado di segnalare  eventi meteo, principalmente quelli in tempo reale o a breve (conosciuti in inglese come nowcasting), per i quali le stazioni meteo potrebbero risultare insufficienti.

Progetto utile per l’agricoltura

Grazie all’ attività delle Sentinelle e all’ osservatorio meteorologica del Centro, grazie alla presenza di una stazione meteo ed una agrometeorologica è stato possibile ottenere dati che possono essere utilizzati in agrometeorologia. Si tratta di una disciplina della meteorologia al servizio del settore agricolo che oltre alle conoscenze strettamente di competenza delle previsioni meteo prende in considerazione anche le componenti atmosfera, suolo e vegetazione e le relazioni che intercorrono tra quest’ ultime e il sistema agroforestale, oltre alla costatazione che l’ attività agricola dipenda strettamente dalle condizioni climatiche.

meteorologia

La disciplina valuta non solo l’ evento in se stesso ma anche parametri quali temperatura, pioggia, radiazione solare, evaporazione, umidità atmosferica relativa, bagnatura fogliare, velocità del vento, temperatura del suolo.

In questo modo è stato possibile, ad esempio, creare bollettini e modelli previsionali per il controllo di alcune patologie, quali mosca dell’ olivo, peronospora e tignoletta della vite, ecc oltre ad orientare gli imprenditori agricoli in fatto di scelte colturali, sistemi di allevamento e dei vari appezzamenti, sistemi irrigui, sistemazioni idraulico agrarie, protezione da eventi meteorici, climatici e fitopatologie, oltre allo studio delle fasi fenologiche della colture.

Il progetto prevede l’ impiego di tecnologia georeferenziata per le informazioni che fornisca in tempo reale la segnalazione degli accadimenti meteo e la distribuzione territoriale degli stessi, la realizzazione di un database sugli eventi meteo da impiegare per studi e ricerche a fini statistici sul clima nel Chianti e nel resto della Toscana, la sensibilizzazione della popolazione sul sistema meteo ambiente, il supporto all’ attività del LAMMA tramite informazione sugli eventi meteo così da ottenere report settimanali e mensili.

Il coinvolgimento dei cittadini si esplica in due modalità di partecipazione come segnalatore o sentinella meteo, nel primo caso si tratta di coloro i quali inviano segnalazioni per testimoniare l’ evento collegandosi al portale sentinella meteo o tramite app, che in seguito ad attenta verifica viene pubblicata.

L’ iter che i candidati devono seguire per diventare sentinelle prevede un percorso di formazione organizzato da LAMMA incentrato su fenomeni meteo, sulle modalità di misurazione dei diversi parametri e sull’ utilizzo di programmi per l’ invio delle segnalazioni, durante il quale i partecipanti sono assegnatari di un kit e di un identificativo di sentinella, mentre al termine del corso e dopo un tirocinio di tre mesi il candidato può fregiarsi della qualifica di sentinella meteo.

Ai volontari oltre naturalmente alle scontate necessità di disponibilità, puntualità, affidabilità e serietà, è richiesto che le segnalazioni inviate siano complete di descrizioni e foto, cosicché possano essere prese in considerazione e rese disponibile a chiunque tramite la rete.

Per maggiori informazioni : www.osservatoriochianti.it