Da oltre due secoli ormai quella tedesca si è rivelata una cultura sensibile alle correnti di cambiamento e che più delle altre ha sentito il bisogno di mettere il proprio zampino alle ondate di novità che in Europa si scatenavano, dopo lo stravolgimento di paradigma della rivoluzione francese.
Fiutando con il naso di una volpe e cogliendo con un’impareggiabile intuizione quello di cui il “Vecchio Continente” aveva bisogno, le menti di cultura tedesca hanno portato innumerevoli conoscenze e cambiamenti nei campi più disparati, un vero e proprio talento nell’occupare una posizione di merito in ogni ambito del sapere, dai giganti della filosofia ottocentesca a partire dall’illuminismo kantiano, alla politica fino ad arrivare alla neonata psicanalisi nel novecento con i Pater Freud, Jung e Alfred Adler.
Oggi, in una società quasi interamente impegnata nella ricerca ingegneristico tecnologica, non può mancare il contributo dei ricercatori tedeschi nella importante rincorsa all’innovazione soprattutto nella fondamentale missione di salvaguardia ecologica a cui siamo tutti chiamati in questo particolare momento storico.
Stavolta è un signore di 93 anni a farci compiere dei passi da gigante nella ricerca. Horst Bendix ex direttore della ricerca presso Kirow a Lipsia ha inventato un nuovo parco eolico che genera tre volte più energia rispetto ai tradizionali parchi eolici, una “triplice energia eolica”.

Le problematiche odierne che coinvolgono le turbine eoliche riguardano le forze di flessione che aumentano all’aumentare dell’altitudine. L’anziano ingegnere ha progettato dei pannelli più alti montati su una struttura a treppiede. Il fine?
Ad alta quota i venti sono più forti e costanti ciò consente di avere energia eolica che produce molta più energia rispetto ai parchi eolici tradizionali.
Questi parchi di Lipsia raggiungono un’altezza di 140 metri e sono già in fase di test, dimostrano di poter generare fino a 20 GWh di elettricità all’anno, l’equivalente di consumo di 6000 famiglie composte da un nucleo di tre persone.
L’ingegnere ha anche pensato un sistema per redistribuire il peso dal generatore che solitamente è posto nella zona superiore della struttura, ma con questa tecnologia sono invece distribuiti lungo la torre, che attraverso un sistema di cinghie viene distribuita l’energia direttamente ai generatori.
Oggi questo parco eolico è già pronto per essere esteso su larga scala e potrebbe in conclusione fornire un impulso decisivo al raggiungimento degli obbiettivi di produzione di energia rinnovabile sia in Germania che in tutta Europa.
