DAI RIFIUTI RICICLATI NASCONO OPERE D’ARTE

Straordinario successo a Caltafimi-Segesta per EcoArt Festival: 50 artisti provenienti dall’Europa realizzano con materiale riciclato opere d’arte permanenti.

AMBIENTE
Francesca Franceschi
DAI RIFIUTI RICICLATI NASCONO OPERE D’ARTE

Straordinario successo a Caltafimi-Segesta per EcoArt Festival: 50 artisti provenienti dall’Europa realizzano con materiale riciclato opere d’arte permanenti.

Dai rifiuti riciclati nascono opere d’arte.

Del resto “dal letame nascon fiori” come cantava il grande Fabrizio De Andrè…. Ed è quello che sta sperimentando il Comune di Calatafimi-Segesta con la prima edizione di EcoArt festival: 50 artisti provenienti da tutta Europa sono arrivati nelle scorse settimane nel piccolo paese del Trapanese per realizzare opere d’arte utilizzando esclusivamente rifiuti riciclati.

Fiori, meduse, installazioni, creazioni in plastica, alluminio, cartone e vetro popolano oggi il centro storico siciliano passato agli onori della cronaca per avere una spiccata sensibilità in tema ambientale e i dati, numeri alla mano, lo confermano.

Riciclo, sostenibilità, creazione

Riciclo, sostenibilità, creazione ma anche opere permanenti per il territorio che, anno dopo anno, si andrà ad arricchire di installazioni suggestive e significative.

Le opere, infatti, rimarranno esposte in via permanente nel centro storico del paese.

Il festival è inserito nel progetto internazionale ‘Re-né’ e vede coinvolti i comuni di Calatafimi, Balestrate e Favignana, Cnr, Utss Tunisia e le comunità di Zarat e Mamoura.

Per andare ancor di più nel dettaglio occorre ricordare che Calatafimi-Segesta è una punta di diamante nella provincia di Trapani per quanto riguarda la raccolta differenziata, con oltre l’85%.

Centro del riuso

Ecco che in paese è nato il primo centro del riuso, gestito da una cooperativa, dove viene recuperato soprattutto il materiale tessile e altre tipologie di scarti.

“Le nostre pratiche virtuose, realizzate grazie alla collaborazione dei cittadini, hanno dato risultati – spiega il sindaco Francesco Gruppuso – e oggi possiamo permetterci di ritirare l’indifferenziato una sola volta ogni 15 giorni, attivando però il ritiro dei pannolini che rappresentano le criticità più forti ai giorni nostri”.

E oltre ad esser un Comune virtuoso e riciclone quest’anno la virtuosità si è tradotta anche nella prima edizione di EcoArt Festivale che si è chiuso con numeri in crescita.

Per una settimana, infatti, 50 artisti da tutta Italia ed Europa si sono confrontati e hanno lavorato assieme per realizzare opere e installazioni nel centro storico. Tutto questo sposando la filosofia della sostenibilità ambientale attraverso l’arte e la cultura.  Ad accogliere gli artisti eco-sostenibili il sindaco di Calatafimi Segesta, il presidente della giuria l’architetto Luigi Biondo e l’architetto Francesco Scandariato, dirigente del V settore Territorio e Ambiente del Comune, ideatore del festival.

“L ‘obiettivo di questo progetto non era semplicemente una iniziativa fine a sé stessa o un finanziamento da sbandierare ma 𝗥𝗜𝗟𝗔𝗡𝗖𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗨𝗡𝗔 𝗡𝗨𝗢𝗩𝗔 𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗔 (𝗥𝗘𝗡É) – dichiarano gli organizzatori -; Oggi crediamo di esserci riusciti grazie all’impegno di tutti i cittadini e alla sinergia dei partners del progetto Projet Re-né”.

Di seguito i vincitori e i primi classificati a giudizio insindacabile di una giuria tecnica:

  • Primo premio a Federica Stagni e Nicola Renzi
  • Secondo premio a Manuel De Cicco
  • Terzo premio a Elisabetta Milan
  • Quarto premio a Mariangela Mannino
  • Quinto premio a Helena Grompone
  • Sesto premio a Alessia La Stella.