SCARTO, EVENTO CULTURALE IN MAREMMA

Al via la seconda edizione della Biennale dello Scarto un’idea dell’artista ecologico Rodolfo Laquaniti. Il programma.

INIZIATIVE
Andrea Maddalosso
SCARTO, EVENTO CULTURALE IN MAREMMA

Al via la seconda edizione della Biennale dello Scarto un’idea dell’artista ecologico Rodolfo Laquaniti. Il programma.

Secondo la filosofia estetica di alcuni filosofi il “Bello” è riscontrabile nella coincidenza tra forma e pensiero, cioè la rappresentazione e il concetto che si vuole veicolare in quella forma.

Oggi si può parlare altresì di “Bello” quando l’opera d’arte si costruisce sulla base di un ancor più ampio concetto, quello di “libertà morale”, ma come ben sappiamo ogni “morale” è delimitata dalle condizioni soggettivissime del momento storico in questione.

Cioè ogni arte, così come ogni morale, trova la sua legittimazione nella “verità oggettiva” di un determinato momento storico.

 

In questa prospettiva l’arte oggi può assumere una forma efficace su tematiche ormai diffusissime all’interno dell’opinione pubblica che interessa il pianeta nella sua interezza, la questione ecologica.

In questo orizzonte di indagine possono emergere infatti determinate correnti artistiche fondate ad esempio sul riciclo di materiali la cui funzione di destinazione è rivolta in origine al consumo di prodotti che possono essere alimentari piuttosto che tecnologici e così via.

BIENNALE DELLO SCARTO

È in questo contesto che prende vita l’idea della “BIENNALE DELLO SCARTO” di Rodolfo Laquaniti, l’artista maremmano della zona di Castiglione della Pescaia.

Come descritto dal nome dell’evento, le sue opere sono fondate appunto sul riciclo di materiali di scarto.

L’idea della Biennale dello Scarto (organizzata e sostenuta dall’associazione no profit Giardino Viaggio di Ritorno) è nata quando l’artista si trovava a Venezia nel febbraio 2018 come opposizione contro “l’arte che inquina” e il comportamento ipocrita di molti artisti che sposano l’idea ecologista, ma poi producono fortemente impattanti.

Nella prima edizione dell’evento, le opere del “Giardino d’Arte Viaggio di Ritorno” ideato dall’artista a Castiglione della Pescaia nella provincia maremmana di Grosseto, furono trasportate in varie capitali e luoghi del mondo tramite canali interattivi, dunque una mostra ideata interamente a impatto 0 sull’ambiente.

 

 

In questa seconda edizione della Biennale il tema è improntato sull’importanza “dell’energia circolare, gli scarti e gli scartati” al “Giardino d’Arte Viaggio di Ritorno” anche luogo di residenza dell’artista, uno spettacolare parco d’arte contemporanea in Maremma.

L’obbiettivo finale del progetto è di unire in un “unico racconto tutta la meraviglia della Maremma” che con la sua storia millenaria e i suoi monumenti, siti archeologici, musei parchi minerari e naturali, ci ha regalato e ci regala uno spazio che non smette mai di destare meraviglia e creare benessere non solo fisico ma anche spirituale ed è dovere di tutti conservarlo in un’ottica di reciproco scambio e salvaguardia tra uomo e natura.