È il servizio di trasporto urbano e di trasporto scolastico su gomma del Comune di Troia, 7mila anime su una superficie di 170km quadrati in provincia di Foggia, ad essere stato selezionato tra le best practices di Pianificazione delle Reti e Programmazione dei Servizi.
Il piccolo Comune di Troia
Il piccolo Comune del foggiano è stato infatti assunto come “caso studio” nel corso della V edizione del seminario “Sistema di trasporto su gomma per i passeggeri”, organizzato dall’Anav in collaborazione con Asstra, Aiit e con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti proprio per il suo sistema di trasporto pubblico, interamente gratuito e sostenibile.

Grazie ad un accordo con le aziende produttrici di energia rinnovabile generata da impianti eolici e fotovoltaici attivi sul territorio comunale, l’amministrazione pubblica finanzia infatti il suo sistema di trasporto urbano e scolastico su gomma attraverso parte delle royalties corrisposte dalle aziende, garantendo così alla cittadinanza un servizio completamente gratuito e sostenibile.
Un modello virtuoso che non solo contribuisce a contenere l’inquinamento, riducendo le emissioni di CO2 e la circolazione di mezzi privati, ma che impatta anche a livello sociale offrendo un sostegno fondamentale a persone anziane, disabili, a chi vive in aree rurali e in generale ai cittadini con redditi più bassi che non possono permettersi un mezzo di trasporto privato.
Miglioramento della vita degli abitanti
Un miglioramento generale della vita degli abitanti del piccolo comune pugliese che ha attirato l’attenzione delle istituzioni tanto da essere stato finanziato anche con risorse del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) e del Fondo Sociale Europeo (Fse).
È quindi Troia ad aggiudicarsi di fatto il titolo di “smart Comune” d’Italia proprio sull’esempio di quelle “smart cities” proposte come modello in Europa tra i cui pilastri fondamentali – oltre alla gestione dei rifiuti e all’efficienza energetica – rientrano proprio l’efficientamento della mobilità tramite l’utilizzo di un trasporto pubblico green e la riduzione del trasporto privato, nonché l’inclusione sociale la quale prevede, fra le altre cose, anche un sistema di trasporto pubblico gratuito.
