POLIOMIELITE UNA MALATTIA DEL SISTEMA NERVOSO

Malattia che purtroppo resiste in oltre venti Paesi dell’Africa e dell’Asia. Vaccinati ogni anno 400 milioni di bambini.

SALUTE
Redazione
POLIOMIELITE UNA MALATTIA DEL SISTEMA NERVOSO

Malattia che purtroppo resiste in oltre venti Paesi dell’Africa e dell’Asia. Vaccinati ogni anno 400 milioni di bambini.

Alcuni giorni orsono si è svolta la Giornata mondiale della Poliomielite (World Polio Day). Malattia che ha subito un notevole attenuazione e nella diffusione (riducendo i casi del 99%), ma purtroppo resiste in oltre venti Paesi in Asia e in Africa. Purtroppo milioni di bambini non hanno una regolare vaccinazione a causa di conflitti, pandemie e carestie.

Secondo una dichiarazione Unicef “investire nell’eradicazione della polio potrebbe far risparmiare ai bilanci della Sanità circa 33,1 miliardi di dollari in questo secolo, rispetto al costo del controllo del virus e della risposta continua ai focolai”. Unicef contribuisce attivamente a vaccinare ogni anno oltre 400 milioni di bambini contro la polio, fornendo 1 miliardo di dosi di vaccini, affinché i Paesi ad alto rischio contagi, possano distribuirli nei loro territori. Un lavoro immane nei tempi e nella distribuzione.

La malattia è causata da tre tipi di polio-virus (1,2,3), che invadono il sistema nervoso distruggendo le cellule neurali colpite e, causando una paralisi, che può diventare, nei casi più gravi, totale. La malattia, in alcuni casi, può avere effetti micidiali e devastanti sui muscoli delle gambe, che perdono tono muscolare. In casi particolari, l’infezione può trasmettersi in tutto il corpo, diventando “malato tetraplegico”. I casi più difficili e gravi il virus paralizza la capacità respiratoria e di linguaggio. La trasmissione del contagio avviene per via oro-fecale, l’ingestione di acque o cibi contaminati oppure tramite la saliva. Malattia che può colpire persone di tutte le età e ceti sociali, ma si manifesta principalmente nei bambini sotto i cinque anni.

sistema nervoso

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) i principali sintomi iniziali della polio soni da individuarsi nel vomito, stanchezza, irrigidimento del collo e dolori agli arti. La paralisi è la forma più evidente della malattia. In Italia, presso l’Istituto Superiore della Sanità, è attivo un particolare progetto italiano di sorveglianza delle paralisi flaccide, che permette un monitoraggio continuo e fattivo della malattia. Non esistono cure per la polio ma solo è possibile attenuare gli effetti della poliomielite.

Oggigiorno l’unica strada consiste nella vaccinazione preventiva. Esistono due tipi di vaccini diversi: quello “inattivato” di SalK da somministrare attraverso una iniezione intramuscolare, e quello “vivo attenuato” di Sabin, da somministrare per via orale. Il vaccino Sabin si è dimostrato nettamente efficace eradicando la malattia in Europa. Secondo l’Unicef “Quando elimineremo la polio, sarà solo la seconda malattia nella storia dell’umanità  a essere eliminata dal pianeta. La prima è stata il vaiolo. Finchè la polio esisterà ovunque, sarà una minaccia per i bambini di tutto il mondo. Il virus della polio non conosce confini geografici”.