SCIENZA E CREATIVITÀ PER SALVARE L’ACQUA

Raggi cosmici e algoritmi hanno un ruolo chiave per combattere sprechi e perdite idriche. Finapp e ERA lo dimostrano.

AMBIENTE
Pamela Preschern
SCIENZA E CREATIVITÀ PER SALVARE L’ACQUA

Raggi cosmici e algoritmi hanno un ruolo chiave per combattere sprechi e perdite idriche. Finapp e ERA lo dimostrano.

Raggi cosmici e intelligenza artificiale per localizzare le perdite idriche. Ancora una volta la tecnologia ci viene in soccorso per risolvere problemi attuali legati all’ambiente, che si tratti di alluvioni o piogge torrenziali che ormai a cadenza regolare flagellano il nostro fragile territorio o la siccità è sempre l’acqua la protagonista. L’abbondanza idrica con le sue conseguenze dannose su persone e cose ha cause ben note che potrebbero essere ridotte o azzerate con una buona manutenzione degli argini, limitando la cementificazione selvaggia e intervenendo con casse o bacini di espansione posti vicino ai fiumi da attivare ricorrendo a valvole quando il livello dell’acqua sale, come suggeriscono i geologi. Nonostante si conoscano i rimedi, spesso vengono trascurati. In questi giorni l’acqua è tra i temi al centro della manifestazione dedicata alla sostenibilità ambientale, ECOMONDO. Alcune innovazioni importanti saranno presentate alla fiera; tra queste una piattaforma digitale che raccoglie dati geospaziali, satellitari e climatici  e li mette insieme grazie a un algoritmo di intelligenza artificiale in grado di fornire “un’intelligence sul rischio” ossia informazioni su inondazioni in tempo reale e accessibili a tutti.

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Finapp: come combattere le perdite d’acqua

Se l’eccesso d’acqua ha effetti devastanti non meno gravi li hanno le sue perdite. Nel nostro paese ben il 40 per cento delle risorse idriche degli acquedotti viene sprecata (contro il 2 per cento a Singapore). Per far fronte a questo problema un gruppo di ricercatori dell’Università di Padova ha messo insieme una start up, Finapp (l’acronimo di “fisica nucleare applicata”) che comprende una varietà di specialisti, tra cui creativi, biologi, designer oltre a fisici nucleari. Secondo la portavoce, Carlotta Bonvicini la start up, che ricorre a raggi cosmici derivati dall’esplosione delle stelle per individuare le perdite idriche, rappresenta una vera e propria rivoluzione: all’interno dei raggi si trovano particelle che arrivano al suolo, tra cui i neutroni che passano qualsiasi superficie eccetto l’acqua da cui sono assorbiti. Contando quanti vengono dal cosmo, quanti sono stati catturati e quanti rimbalzano sul terreno, si può scoprire in tempo reale la quantità di acqua presente ed eventuali perdite. A profondità di circa 50 centimetri in un’area compresa tra i cinque e i dieci ettari, vengono posizionate una sonda o, in presenza di aree più vaste più sonde a circa due metri dal suolo per identificare le aree più umide, ossia quelle a maggior perdita idrica. Il sistema, affidandosi al calcolo dell’AI, sfrutta una rete neurale che consente previsioni accurate.

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Vantaggi e innovazione

Solitamente per tracciare le perdite idriche si fanno ricerche di pre-localizzazione tramite una tecnica acustica nota come geofono, analizzando non più di dieci chilometri al giorno; con questa nuova tecnica delle sonde, invece, si possono esplorare fino a duecento chilometri identificando aree umide più rapidamente e con un risparmio di costi pari a circa un terzo rispetto ai metodi tradizionali e con un’efficienza compresa tra il 50 e il 70 per cento.

Tra le altre soluzioni che sfruttano gli algoritmi per risolvere problemi idrici c’è anche il Gruppo Hera, grande società di servizi energetici e idrici con base in Emilia Romagna che ha realizzato un sistema di manutenzione basato su sensori e intelligenza artificiale per prevenire perdite di acqua.

Tante sono le potenzialità e le aspettative dei recenti sviluppi tecnologici, sia relativamente all’uso di raggi cosmici che degli algoritmi e strumenti di intelligenza artificiale per rilevare dove è necessario intervenire per prevenire sprechi di una risorsa che sta diventando sempre più scarsa e quindi preziosa come l’acqua. È dovere di tutti salvaguardarla e valorizzarla.