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I cambiamenti climatici stanno provocando non pochi danni, uno fra tanti è l’innalzamento del livello del mare, che continuerà ad aumentare in futuro.
Negli ultimi 40 anni, l’oceano ha assorbito il 93,4% del calore in eccesso, quasi come se fosse una sorta di tampone contro il riscaldamento globale.
Impregnandosi di questo calore, l’acqua si espande e il livello del mare si innalza con conseguenze gravissime. Un problema che potrebbe sconvolgere e destabilizzare innumerevoli società globali, a tal punto da assistere a un esodo di massa di intere popolazioni, popolazioni che lotterebbero per avere terra, acqua e altre risorse per sopravvivere. Uno scenario catastrofico, perciò, si potrebbe prospettare ai nostri occhi.
Ma, mentre i paesi più ricchi corrono ai ripari, cercando di investire in nuove forme di protezione costiera, per i paesi più poveri, che abitano le zone più vulnerabili ai cambiamenti climatici, questo non è possibile, la loro sopravvivenza è quindi, a rischio.
È fondamentale, per aiutare tutto il mondo, comprendere e tener monitorati gli impatti di questi eventi.
A questo proposito, la NASA ha sviluppato uno strumento interattivo che consente a chiunque di esplorare le proiezioni sull’innalzamento dei livelli del mare fino al 2150.
La prima mappa dell’innalzamento dei mari
Questo strumento è stato ideato dal Sea Level Change Team della NASA basandosi sulle valutazioni dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) e offre una realtà sconvolgente che a malincuore, è quella che ci attende nel futuro se non verranno presi provvedimenti per arginare tale fenomeno.
È dal lontano 1988 che l’IPCC fornisce valutazioni globali del clima terrestre circa ogni cinque o sette anni, mettendo a fuoco vari aspetti come i cambiamenti di temperatura, la copertura di ghiaccio, le emissioni di gas serra e i livelli del mare. L’IPCC è nato appositamente per fornire ai responsabili politici valutazioni scientifiche regolari sui cambiamenti climatici, sulle loro implicazioni e sui probabili rischi futuri.
Utilizzare questa mappa è semplicissimo, tutti la possono consultare on line gratuitamente a questo link.
L’utente può interagire con la mappa cliccando in qualsiasi punto dell’oceano o delle coste e scegliendo un decennio tra il 2020 e il 2150, ottenendo una descrizione molto dettagliata e precisa dell’innalzamento del livello del mare in quel periodo.
Un valido aiuto per il futuro
I dati per le proiezioni sul livello del mare nel nuovo strumento sono il frutto del lavoro compiuto da satelliti, strumenti terrestri e simulazioni al computer.
Questo strumento interattivo non deve essere visto solo come un qualcosa che ci proietti verso il futuro, ma può essere utilizzato anche come risorsa educativa per cittadini e governi di tutto il mondo.
La mappa rappresenta, infatti, un passo importante per aumentare la consapevolezza sulla gravità del cambiamento climatico e le sue conseguenze, utile soprattutto ai governi per comprendere meglio gli scenari futuri e allo scopo di mettere a punto strategie in chiave di lotta al cambiamento climatico.
Credit photo “sea level change”: sealevel.nasa.gov/data_tools/17

