Servizi pubblici accessibili e digitalizzati anche nei piccoli centri e nelle zone rurali, riduzione del divario digitale e benefici per l’ambiente sono solo alcuni dei punti di forza del Progetto Polis. Il progetto Polis è nato con l’obiettivo di arginare lo spopolamento dei territori, fornendo nuova linfa a quelle aree interne e periferiche del Paese.
È attraverso lo “Sportello Unico” e gli “Spazi per l’Italia” che Poste Italiane agisce per favorire la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri e nelle aree interne. La prima linea di intervento del progetto consiste nel portare i servizi telematici della Pubblica Amministrazione all’interno degli uffici postali attraverso la creazione di “Sportelli Unici” di prossimità in 6.933 Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti; la seconda linea prevede la creazione degli “Spazi per l’Italia”, 250 aree di co-working, su tutto il territorio nazionale e tutte interconnesse tra di loro, al fine di costituire un’unica rete digitalizzata e smart.
Per comprendere l’importanza e la portata di tale progetto è bene ricordare che esso interessa circa 16 milioni di persone residenti nei Comuni con meno di 15.000 abitanti che in Italia rappresentano il 90% dei Comuni con una superficie del territorio pari all’80% del Paese. Al 30 aprile 2024 sono stati avviati già 2.400 interventi e sono stati completati oltre 1.580 Uffici Postali e 36 siti di co-working in tutte le regioni italiane.
I servizi dello Sportello Unico
Lo “Sportello Unico” nasce per semplificare la vita dei cittadini nei centri più piccoli e meno raggiungibili e assicurare le medesime opportunità tra gli abitanti dei grandi e dei piccoli centri. Negli uffici postali interessati dal progetto sarà possibile fruire di tutta una serie di servizi della Pubblica Amministrazione che saranno accessibili sia presso gli sportelli che in modalità digitale attraverso Totem operativi 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, che consentiranno ai cittadini di fare le richieste in autonomia.
Attualmente è già possibile richiedere, per esempio, il Passaporto (prima richiesta e rinnovo solo in alcuni uffici postali), certificati anagrafici come il certificato di nascita o di stato di famiglia, certificati previdenziali o anche il cedolino pensione e la certificazione Unica. Sono disponibili anche alcuni certificati giudiziari come il ricorso per l’istituzione dell’Amministratore di sostegno.
La novità sul servizio passaporti
Il servizio di richiesta e rinnovo passaporti, partito a marzo 2024 in via sperimentale negli uffici postali dei Comuni che fanno parte del progetto Polis, ha subito un importante aggiornamento. A partire dal mese di luglio 2024 infatti, il documento sarà disponibile in tutti gli uffici postali d’Italia e non soltanto in quelli dei piccoli centri. Lo ha annunciato il Direttore Generale di Poste Italiane Giuseppe Lasco al termine di un incontro con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Dallo scorso marzo sono state registrate più di 350 richieste di Passaporto sui 31 uffici postali in cui il servizio è attivo ed entro fine mese saranno già operativi oltre 130 uffici postali. Abbiamo citato soltanto qualche esempio dei servizi erogabili negli uffici Polis, ma per essere sempre aggiornati sull’elenco completo dei servizi è consigliabile consultare il sito ufficiale posteitaliane.it al link www.posteitaliane.it/progetto-polis

I siti di co-working “Spazi per l’Italia”
Oltre ai servizi negli uffici postali, il progetto Polis prevede la creazione di 250 “Spazi per l’Italia”, aree di co-working su tutto il territorio nazionale tutte interconnesse tra di loro al fine di costituire un’unica rete digitalizzata e smart. Delle 250 sedi, 80 saranno collocate nei Comuni con meno di 15.000 abitanti. Grazie a questa vasta rete, Poste Italiane si posizionerà come il principale operatore nel settore del co-working nel nostro Paese, offrendo soluzioni innovative e accessibili ai lavoratori.
Cosa c’è all’interno delle sedi di co-working “Spazi per l’Italia”
Le sedi di co-working di Poste Italiane prevedono postazioni di lavoro, spazi per riunioni, servizi condivisi ed aree destinate ad eventi e formazione. Si tratta di strutture e servizi pensati per rispondere alle diverse esigenze dei lavoratori autonomi, delle piccole e medie imprese, della Pubblica Amministrazione, delle università e dei centri di ricerca. Le aree sono progettate per favorire la collaborazione e lo scambio di idee e farne così non solo luoghi di lavoro, ma veri e propri hub di innovazione e crescita economica.
La rete di co-working di Poste Italiane si basa sulla trasformazione di importanti edifici direzionali e uffici postali, che verranno completamente ristrutturati e adeguati ad ospitare queste nuove realtà lavorative.
Gli interventi del progetto Polis
Il progetto Polis è stato pubblicamente presentato da Poste Italiane il 30 gennaio 2023 a Roma di fronte alle principali cariche dello Stato. I lavori di ristrutturazione e di adeguamento tecnologico degli uffici postali sono partiti subito dopo il via libera della Commissione Europea a fine ottobre 2022. Polis prevede la ristrutturazione di 6.933 uffici postali e la loro trasformazione in sportelli unici di prossimità.
Complessivamente, negli uffici che fanno parte del progetto Polis, saranno installati 7.000 ATM Postamat, 4.000 postazioni self-service per i servizi pubblici (Totem), 500 armadietti per la consegna di pacchi e altri beni, operativi 24 ore su 24; saranno collocate 5.000 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, 1.000 impianti fotovoltaici per l’alimentazione degli uffici, 1.000 sistemi di smart building e sensori di monitoraggio ambientale. È previsto anche l’allestimento di 1.000 spazi esterni attrezzati per iniziative culturali, di salute e benessere a disposizione dei cittadini.
Gli impatti socioeconomici di Polis a medio e lungo termine
Secondo le stime, il progetto Polis, nei primi sei anni di operatività degli uffici postali, genererà un impatto positivo sulla collettività e sull’ambiente del valore totale di 380 milioni di euro “True Value”. “True Value” è il valore generato nel corso dei primi 6 anni di operatività a performance costante degli uffici postali, stimato secondo la metodologia innovativa che consente di integrare la prospettiva finanziaria con quella della sostenibilità, al fine di misurare l’efficacia dei progetti in termini di benefici, con particolare attenzione ai vantaggi per la collettività.
Sarà di 1.061 milioni di euro l’impatto sul Prodotto Interno Lordo euro nel periodo di investimento 2022-2026 e di operatività degli uffici postali fino al 2031, mentre 18.600 saranno i posti di lavoro creati e 484 milioni il reddito da lavoro distribuito, 32 milioni di euro il valore corrispondente alla riduzione di emissioni inquinanti e 348 milioni di euro risparmiati grazie alla diminuzione degli spostamenti e dei tempi di attesa.
L’investimento del Progetto Polis
Il progetto prevede un investimento complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro ed è finanziato con risorse del piano complementare al PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Decreto Legge n. 59/2021) per 800 milioni di euro e per oltre 400 milioni da Poste Italiane. Il periodo di investimento va dal 2022 al 2026.
