Viaggi aerei, tornano i limiti per le sostanze liquide

Gli scanner aeroportuali di ultima generazione temporaneamente sospesi. Ci sono dubbi sulla loro affidabilità.

APPROFONDIMENTO
Pamela Preschern
Viaggi aerei, tornano i limiti per le sostanze liquide

Gli scanner aeroportuali di ultima generazione temporaneamente sospesi. Ci sono dubbi sulla loro affidabilità.

Dal 1° settembre di quest’anno si potranno portare liquidi solo in confezioni dalla capienza di massimo 100 millilitri.

Niente più trasporto libero di liquidi grazie al ricorso a scanner di sicurezza che sfruttano la stessa tecnologia a raggi X della tomografia computerizzata utilizzata in campo medico.

Le norme sui liquidi vigenti vennero introdotte nel 2006 come “misure temporanee” per proteggere gli aeroporti da ogni tipo di attacco terroristico; da allora sono rimaste in vigore per ben diciott’anni, fino all’aprile scorso. È da questa primavera infatti che la Commissione europea aveva dato il via libera agli scanner di ultima generazione, dispositivi che “fanno la Tac” a trolley, zaini, borse di vario tipo permettendo di portare nel bagaglio a mano liquidi, cosmetici, creme e gel di qualsiasi peso.

Scanner di ultima generazione: cosa sono e come funzionano

Gli scanner di ultima generazione, chiamati C3, sono stati progettati per garantire alti standard di rilevamento del contenuto dei liquidi trasportati. A differenza di quelli tradizionali, basati sui raggi X  utilizzano un software che controlla il contenuto dei bagagli riconoscendo rapidamente liquidi pericolosi ed eventuali esplosivi grazie alle immagini tridimensionali e ad alta risoluzione. Di conseguenza non è necessario aprire il bagaglio durante i controlli di sicurezza.  In virtù dell’intelligenza artificiale i nuovi scanner sono in grado di distinguere i liquidi, come l’acqua, il perossido di idrogeno o l’alcool ad alta resistenza.

Questa tecnologia era già stata testata per la prima volta in Europa nell’hub di Shannon, nell’Irlanda occidentale, dove da marzo 2022 liquidi, cosmetici e lozioni di ogni tipo sono ammessi durante il volo. Dopo poco sono stati introdotti presso l’aeroporto internazionale di Teesside nella contea di Durham nel Regno unito, al London City Airport e allo Schiphol di Amsterdam. In Italia ne sono dotati gli aeroporti di Milano Linate, il T1 di Milano Malpensa, il T1 di Roma Fiumicino e Torino.

Le perplessità di Bruxelles

Gli scanner di ultima generazione, comodi per i passeggeri e utili in un’ottica di maggiore sicurezza del trasporto aereo, hanno però mostrato alcuni difetti. La Commissione Europea, infatti, ha dichiarato che da alcune informazioni ricevute a partire dallo scorso maggio i sistemi C3 non soddisfano le prestazioni richieste relativamente allo screening di liquidi, aerosol e gel a causa di problemi tecnici. Per questo motivo finché questi non saranno risolti, tali strumenti non potranno essere utilizzati in nessun aeroporto, con la necessità di tornare alle vecchie regole che limitano a non oltre 100 ml la capienza dei contenitori di liquidi ammessi al trasporto a mano.

La restrizione sarà estesa a tutti i modelli dello standard C3 dei sistemi per il rilevamento di esplosivi nel bagaglio a mano (Edscb). Allo stato attuale non è stata indicata la durata dello stop che implica il ritorno alle vecchie misure di sicurezza. Tale incertezza sta creando non poca confusione negli aeroporti che avevano installato i dispositivi più tecnologici tra cui quelli italiani tedeschi, lituani, irlandesi, maltesi, olandesi e svedesi. Ma anche tensioni, soprattutto in chi ha investito ingenti somme per l’acquisto degli scanner, come gli aeroporti di Fiumicino, Linate e Malpensa.  I costi non sono da sottovalutare: gli scanner C3 sono in media otto volte più costosi delle macchine di screening a raggi X convenzionali, mentre i costi per la manutenzione quattro volte maggiori.

Sarà una breve interruzione, un episodio isolato? Si spera. Più passano i giorni più cala la fiducia nell’attuale sistema di certificazione europeo per le apparecchiature di sicurezza dell’aviazione.