Continua la campagna contro l’abbandono di animali

SeNonTiPortoNonParto: abbandonare un animale è reato. Si intensificano i controlli delle forze dell’ordine nel periodo di ferie.

APPROFONDIMENTO
Maria Grazia Ardito
Continua la campagna contro l’abbandono di animali

SeNonTiPortoNonParto: abbandonare un animale è reato. Si intensificano i controlli delle forze dell’ordine nel periodo di ferie.

Preparare la valigia è simbolo di vacanza, di stacco dal lavoro e dal quotidiano. Un viaggio al mare o in montagna, la visita di una città alla scoperta di patrimoni storico-artistici, sono il segno del ‘riposo estivo’.

La valigia è anche un peso di cui via via si tende ad alleggerire sempre più, ma l’importante è non alleggerirsi della compagnia scelta e ottenuta per tutto l’inverno: gli animali d’affezione.

Il loro abbandono è un fenomeno in crescita di anno in anno, soprattutto durante i mesi estivi.

È per questo che anche quest’anno attraverso la campagna “SeNonTiPortoNonParto” la Polizia di Stato  tende a sensibilizzare le persone contro il fenomeno dell’abbandono, che non solo mette a rischio gli animali, ma anche la sicurezza di strade e autostrade per gli umani.

L’abbandono di ‘un amico a quattro zampe’ è un atto crudele e illegale, punito da una rigorosa normativa del Codice penale che prevede pene e ammende pesanti. Nonostante questo, nei mesi estivi gli episodi si manifestano in modo esponenziale, complici vacanze e viaggi.

Cani, gatti e altri fedeli compagni dell’uomo, vengono lasciati per motivi banali, abbandonati a un destino incerto quando non crudele.

Questi animali restano privi dell’affetto e delle cure dei loro padroni e si trovano a vagare lungo strade e autostrade, indifesi e portatori di pericoli per loro e per la sicurezza di tutti.

Tra l’altro l’elevato numero di abbandoni diventa sempre più incomprensibile alla luce del fatto che sempre più le strutture turistiche accolgono i ‘nostri migliori amici’, sia in Italia che all’estero.

Inoltre, chi non vuole o non può viaggiare in compagnia, può decidere di lasciarli nelle moltissime pensioni per animali pronte a ospitarli.

Strutture che ormai operano su tutto il territorio nazionale. In ogni caso ci si può rivolgere anche alle associazioni di volontariato che possono aiutare a trovare nuove sistemazioni per gli animali, anche per evitare di lasciarli soli.

È bene sapere che se durante un nostro viaggio troviamo un cane abbandonato, o qualcuno che lo stesse abbandonando, non bisogna esitare a chiamare il numero unico europeo di emergenza 112, o il numero 113 di soccorso pubblico di emergenza della Polizia di Stato.

Infatti, ogni animale domestico lasciato in strada può diventare dolorosamente causa di incidenti stradali anche mortali.