Lo Yoga aiuta a gestire l’incontinenza urinaria

Compiere degli esercizi a basso impatto come quelli che vengono effettuati nello yoga aiutano, secondo uno studio recente, le donne anziane a gestire l’incontinenza urinaria.

SALUTE
Francesca Danila Toscano
Lo Yoga aiuta a gestire l’incontinenza urinaria

Compiere degli esercizi a basso impatto come quelli che vengono effettuati nello yoga aiutano, secondo uno studio recente, le donne anziane a gestire l’incontinenza urinaria.

Nelle persone anziane, spesso fa capolino l’incontinenza urinaria che può essere dovuta a infezioni delle vie urinarie, demenza in stadio avanzato, danni al sistema nervoso centrale o altri motivi. Conoscere e capire le cause di questa patologia e i modi per affrontarla è fondamentale.

Piccole fuoriuscite d’urina possono rappresentare un problema di disagio sociale, oltre che di igiene.
Le donne sono colpite in maggior misura rispetto agli uomini, vista la predisposizione anatomica degli organi femminili a problemi dei meccanismi di tenuta.

L’incontinenza urinaria non è pericolosa per la salute, se non nei casi più gravi, ma, mina però la vita di tutti i giorni. Il non riuscire a controllare la perdita di urina, oltre a causare problemi igienici, provoca disagio fisico e psicologico, producendo sentimenti di imbarazzo e di vergogna.

L’attività fisica che aiuta

Le donne anziane che soffrono di incontinenza urinaria possono trarre beneficio da un’attività fisica regolare e a basso impatto; lo yoga, così come lo stretching e il rafforzamento muscolare, hanno dimostrato di avere effetti benefici: questo è il verdetto di un nuovo studio pubblicato il 27 agosto su Annals of Internal Medicine.

La ricerca, condotta da scienziati della Stanford Medicine e dell’Università della California di San Francisco, fa parte di un progetto che cerca di individuare metodi a basso rischio e a basso costo per curare uno dei problemi di salute più comuni con cui le donne devono combattere nel passare degli anni.

“Parte del problema è che l’incontinenza è stigmatizzata; non ne parliamo. Oppure sentiamo storie popolari sul fatto che sia normale quando si invecchia. In realtà, è molto comune ma non è inevitabile e abbiamo modi molto efficaci per trattarla”, sostengono gli autori.

Dopo soltanto 12 settimane di un programma di yoga a basso impatto, i partecipanti allo studio hanno evidenziato circa il 65% in meno di episodi di incontinenza. Secondo i ricercatori, i benefici sono identici agli effetti ottenuti usando dei farmaci.

“Il nostro studio stava testando il tipo di yoga che chiunque può fare, con modifiche per diverse capacità fisiche”, ha affermato l’autore senior dello studio, Leslee Subak, presidente di ostetricia e ginecologia presso la Stanford Medicine.

Sicura, poco costosa e senza bisogno di un medico, oltre ad essere una pratica accessibile ovunque si vive. Poiché la sperimentazione è stata condotta in parte durante la pandemia di COVID-19, molti partecipanti infatti, hanno addirittura ricevuto le loro istruzioni di yoga o di esercizi attraverso riunioni online, esercitandosi nelle loro case.

Praticare yoga aiuta

Lo studio ha messo a confronto due programmi di esercizi di 12 settimane: 121 partecipanti sono stati assegnati in modo casuale allo yoga e 119 a un gruppo di controllo di condizionamento fisico. Tutte le partecipanti erano donne con incontinenza urinaria con sintomi almeno una volta al giorno e un’età compresa tra 45 e 90 anni.

Nel programma di yoga, i partecipanti hanno imparato 16 posizioni di hatha yoga per il rafforzamento del pavimento pelvico, con sessioni di 90 minuti a settimana. Il pavimento pelvico è formato dai muscoli che formano la base del bacino e tengono fermi i suoi organi, tra cui la vescica e l’uretra. Ai partecipanti è stato anche chiesto di praticare yoga per almeno un’ora a settimana al di fuori della lezione tenendo un registro delle pratiche.

Nel gruppo di controllo i partecipanti hanno trascorso la stessa quantità di tempo in lezioni di esercizi, basandosi invece, su esercizi di stretching e rafforzamento non specifici che non coinvolgevano il pavimento pelvico. È stato chiesto anche a loro di esercitarsi per un’ora in più alla settimana e di tenere un registro degli esercizi.

All’inizio dello studio, i partecipanti avevano mediamente fra i 3 e i 4 episodi di incontinenza urinaria al giorno, di cui 1,9 episodi di tipo urgenza e 1,4 episodi di tipo stress.

Dopo le 12 settimane, i partecipanti al gruppo yoga sperimentavano in media 2 e 3 episodi di incontinenza in meno al giorno. Quelli del gruppo di condizionamento fisico, invece, 1,9 episodi in meno al giorno.

I due trattamenti, all’incirca ugualmente efficaci, hanno diminuito gli episodi di incontinenza di circa il 60%. Mentre, altri trattamenti non chirurgici per l’incontinenza, compresi i farmaci, generalmente comportano un miglioramento dei sintomi dal 30% al 70%.

Invece di evitare le situazioni imbarazzanti e i contatti sociali, limitare l’attività lavorativa e la vita sessuale, chi soffre di questo problema può iniziare adesso ad essere attivo iscrivendosi ad un corso di yoga adatto. Non solo ricaverà un potenziale beneficio non solo per l’incontinenza, ma anche per il proprio benessere generale.