Palermo-Agrigento, ancora segnali positivi per le infrastrutture

Sicilia, riaperti 8 km della Statale 121. Ammodernamento di reti viarie anche in vista del 2025 con “Agrigento capitale italiana della cultura”.

INFRASTRUTTURE
Francesca Franceschi
Palermo-Agrigento, ancora segnali positivi per le infrastrutture

Sicilia, riaperti 8 km della Statale 121. Ammodernamento di reti viarie anche in vista del 2025 con “Agrigento capitale italiana della cultura”.

Infrastrutture stradali: continua l’avanzata positiva della Regione Sicilia che non arretra di un passo sull’ammodernamento delle arterie principali. Non solo in termini di fruibilità e servizi ma anche in chiave turistico-ricettiva.

Ed è proprio di martedì la notizia dell’apertura di 8 chilometri sul territorio di Vicari della Statale 121. Un’arteria fondamentale in direzione del capoluogo siciliano che, proprio a inizio settimana, ha visto anche un sopralluogo tecnico ai cantieri nel cuore della Sicilia.

«Con l’apertura, oggi, di questo tratto di 8 chilometri sul territorio di Vicari della Statale 121 ci si avvia verso la totale fruibilità della Palermo-Agrigento che sarà totalmente accessibile entro il 2024: si concretizza così un impegno preso dal governo Schifani e dall’Anas al momento dell’insediamento. L’intervento compiuto è un’opera strategica che rientra nell’ambito dei lavori per l’ammodernamento di questa strada e, in particolare, del tratto Palermo-Lercara Friddi, a doppia carreggiata». Sono le parole a caldo dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, che martedì ha partecipato ad una verifica tecnica del tratto di carreggiata lungo la strada statale statale 121 in direzione di Palermo, dal bivio Manganaro al bivio di Vicari.

Alessandro Aricò, assessore regionale alle Infrastrutture

Il focus, ancora una volta, resta l’ammodernamento del tracciato stradale.

«Rendere fruibile l’accesso e i collegamenti nel cuore della Sicilia verso Agrigento entro la fine di quest’anno rappresenta un obiettivo chiave per il governo regionale – continua -.  Dal 2021 è iniziata una ripresa delle attività di cantiere che ha consentito il completamento e l’apertura al transito di nuove parti di tracciato stradale ammodernato e l’alleviamento del traffico. È una risposta ai siciliani che attendono questa strada di collegamento da oltre un decennio, ma anche un obiettivo fondamentale in prossimità dell’avvio dell’anno 2025 di “Agrigento capitale italiana della Cultura” e degli appuntamenti a seguire, come il Giubileo 2025 che porteranno nel territorio agrigentino migliaia di turisti e pellegrini».

Nello specifico, dell’ammodernamento delle infrastrutture viarie non ne godrà solamente Agrigento e tutti gli appuntamenti culturali in programma per il 2025 ma anche il fitto calendario turistico-attrattivo presentato sempre ieri dal governo regionale: infatti l’isola della Trinacria ha strizzato l’occhio ad eventi di grande richiamo turistico quali spettacoli, fiere, rassegne musicali, teatrali, cinematografiche e gastronomiche, e ancora gare sportive e feste religiose. Sono questi solo alcuni degli appuntamenti inseriti nel “Calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico” adottato dalla Regione Siciliana per il biennio 2024-25 con un decreto firmato dall’assessore al Turismo, Elvira Amata.

Il calendario, che ha finalità esclusivamente promozionali, comprende manifestazioni individuate in base al richiamo turistico, ed è frutto dell’avviso rivolto a enti pubblici, di culto, teatrali e lirici regionali, fondazioni e ancora ong, onlus, associazioni e cooperative senza fini di lucro, di riconosciuta esperienza e capacità tecnico-finanziaria, organizzatori di iniziative sul territorio regionale di comprovato valore e capacità di intrattenimento turistico.

Fra gli eventi previsti nel calendario, la Settimana Santa di Enna, Caltanissetta e Trapani, il ciclo di rappresentazioni classiche di Siracusa, la Belliniana – omaggio al Cigno di Catania, la Targa Florio, la Coppa degli Assi a Palermo, il Taormina Film Fest, Taobuk e Taomoda, le Orestiadi di Gibellina, il Sicilia Jazz Festival, e ancora la festa di San Giorgio a Ragusa, quella di San Calogero ad Agrigento, il Festino di Santa Rosalia a Palermo e la festa di S. Agata a Catania. E inoltre il carnevale di Acireale e Sciacca, la festa della Vara a Messina, le Vie dei Tesori in varie località, il Cous Cous Fest a San Vito lo Capo, l’Etna Comics a Catania, Inycon a Menfi e il Mandorlo in fiore ad Agrigento.