Si chiama Cammino di Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole l’iniziativa promossa dall’Associazione Liberation Route Italia, sezione italiana della Fondazione Liberation Route Europe, rete internazionale che unisce persone e organizzazioni dedicate alla valorizzazione del patrimonio culturale della Seconda guerra mondiale. Il tutto con il supporto della Regione Toscana ed Emilia-Romagna per ricordare i teatri di stragi efferate compiute dalle SS che nell’estate del 1944 causarono oltre 1.100 vittime civili.
Si tratta di un itinerario che unisce memoria storica e paesaggi montani. “Un progetto prezioso che si sposa con la nostra idea di Toscana diffusa e di Regione da sempre impegnata sui temi della Memoria e della pace, con le radici ben salde nell’antifascismo. Lo studio di fattibilità ci dice che non ci sono grandi criticità per la realizzazione e porterebbe a creare non solo un cammino ma una più vasta area di interesse, per valorizzare ulteriormente luoghi e monumenti”, ha commentato il governatore della Toscana Eugenio Giani.
Il Cammino infatti si inserisce nell’ambito delle attività volte a tutelare e promuovere la memoria storica, a partire dal far conoscere e vivere i luoghi che, in un periodo buio dello scorso secolo sono stati teatro di massacri e di azioni efferati. Coinvolgendo anche e soprattutto le giovani generazioni, a partire da quelle delle aree interessate fino ad allargarsi ai loro coetanei di altre città italiane ed europee, in un’esperienza concreta in cui storia, turismo e valorizzazione del territorio si combinano diffondendo la conoscenza di anni lontani ma che devono esser conosciuti e non dimenticati.

Quel cammino dovranno solcarlo le studentesse e gli studenti toscani e emiliano-romagnoli, ma anche italiani ed europei, le giovani cittadine e i giovani cittadini del mondo. Un’esperienza concreta dove si integrano storia, cultura della Memoria e della pace, valorizzazione del paesaggio, turismo.
Il percorso
Il Cammino Sant’Anna di Stazzema – Monte Sole si inserisce nelle iniziative per celebrare l’ottantesimo anniversario della guerra di Liberazione dal nazifascismo e della fine della Seconda guerra mondiale. L’itinerario si estende per circa 180 chilometri, divisi in 11 tappe, attraversando montagne, borghi storici e luoghi di memoria compresi tra l’Alta Versilia, Media Valle del Serchio e l’Appennino bolognese.
Le tappe includono Pietrasanta, Sant’Anna di Stazzema, Camaiore, Fiano nel comune di Pescaglia, Borgo a Mozzano, Bagni di Lucca, Vico Pancellorum, San Marcello Pistoiese-Piteglio, Sambuca Pistoiese, Pracchia, Porretta Terme, Riola, Grizzana Morandi e infine Monte Sole, Marzabotto e Monzuno. Altri territori attraversati dal cammino che hanno vissuto tragedie simili includono: Bagni di Lucca (luglio 1944, 16 vittime), Piteglio (settembre 1944, 22 vittime), Grizzana (luglio 1944, 39 vittime) e Savignano (settembre 1944, 9 vittime).

La realizzazione del Cammino dovrebbe giungere a compimento nel 2025 senza particolari criticità stando allo studio di fattibilità, in occasione delle celebrazioni dell’80° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale.
Un altro tratto si aggiunge ai “Sentieri della Liberazione”, progetto che si occupa di creare un itinerario internazionale che collega le principali regioni interessate dall’avanzata delle forze alleate durante la seconda guerra mondiale e che è stato riconosciuto Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dal 2019.Un altro pezzo di una memoria storica che non può esser lasciata morire e che questa iniziativa multisettoriale valorizza e porta a conoscenza.
