Le api sono stressate

Segni di depressione e stress compaiono anche nelle api e influenzano il loro comportamento da impollinatori.

AMBIENTE
Francesca Danila Toscano
Le api sono stressate

Segni di depressione e stress compaiono anche nelle api e influenzano il loro comportamento da impollinatori.

La presenza di emozioni negli animali è da sempre, molto dibattuta e può avere importanti effetti sociali sul modo in cui noi umani li trattiamo e valutiamo il loro benessere. La maggior parte delle ricerche sulle emozioni animali si è concentrata esclusivamente sui vertebrati. Tuttavia, alcune indagini hanno analizzato stati simili alle emozioni negli invertebrati, tanto da scoprire che

depressione, stress e pessimismo sono tre sintomi che colpiscono anche le api.

Chi l’avrebbe mai detto che perfino questi insetti possono attraversare dei periodi molto complicati. Eppure, questo mix di sensazioni si ripercuote sulla loro vita.

Essendo stressate diventano più predisposte nel prendere scelte pessimistiche, mostrare meno entusiasmo e ricevere una ricompensa.

Lo studio

Un fatto curioso senza dubbi, ma che è supportato da un nuovo studio “Physically stressed bees expect less reward in an active choice judgement bias test” pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B e condotto dagli scienziati dell’Università di Newcastle.

La squadra, con a capo Vivek Nityananda, ha scoperto che le api possono mostrare segni di depressione, diminuendo le aspettative di ricompensa quando sono agitate o stressate, il che potrebbe influenzare il loro atteggiamento da impollinatori.

Il gruppo di ricerca ha allenato degli esemplari a decidere se un determinato colore fosse indice di un sentimento positivo o negativo. Le api hanno pertanto, imparato a identificare che sfumature differenti erano associate a esiti diversi. Una volta codificate le associazioni, gli insetti sono stati separati in tre gruppi, due di questi sono stati sottoposti a una simulazione di attacco da parte di un predatore. Differentemente dal gruppo di controllo, gli animali che avevano testato lo stress erano poco inclini a interpretare i colori ambigui come segnalatori di grandi ricompense, visitando più spesso i luoghi con ricompense più basse. Dunque, dopo un’esperienza stressante gli animali ritengono meno credibile l’arrivo di un premio positivo, proprio come le persone pessimiste.

Le api sono stressate come altri animali

“Il nostro lavoro dimostra che le api sono più pessimiste dopo uno stress, poiché il loro comportamento suggerisce che non si aspettano di ottenere ricompense. Le emozioni sono state molto complesse. Non abbiamo ancora modo di sapere se le api stiano sperimentando qualcosa di simile alle emozioni umane, ma le loro risposte allo stress sembrano molto simili a quelle umane”, commenta Nityananda.

Olga Procenko, coautrice dello studio, aggiunge: “Questi dati suggeriscono che le api, al pari di altri animali, possono sperimentare stati emotivi a seguito di un’esperienza stressante, che le porta ad attendere risultati negativi”.

Mentre questa ricerca convalida la capacità delle api di avere stati simili alle emozioni, i meccanismi alla base di questi comportamenti rimangono in gran parte ignoti. Saranno necessari ulteriori approfondimenti per concentrarsi sulla comprensione di come questi stati vengono generati e mantenuti. Chiarire questi meccanismi aiuterà a definire se gli stati osservati condividono un’ascendenza comune con stati simili nei vertebrati o sono distinti e derivano da un’evoluzione convergente.