Infrastrutture, 30 milioni di euro per le strade di Reggio Emilia

Per la concessione dell’A22 nuovi fondi per la viabilità di collegamento con l’autostrada. Nel piano di Autobrennero è prevista anche la terza corsia.

INFRASTRUTTURE
Francesca Franceschi
Infrastrutture, 30 milioni di euro per le strade di Reggio Emilia

Per la concessione dell’A22 nuovi fondi per la viabilità di collegamento con l’autostrada. Nel piano di Autobrennero è prevista anche la terza corsia.

Trecento milioni alla Regione Emilia Romagna, 60 alla Provincia di Modena e 30 per quella di Reggio. Nei 9 miliardi di investimenti previsti nel rinnovo per 50 anni della concessione autostradale, ci sono importanti risorse anche per la viabilità ordinaria. Queste, in sintesi, le buone notizie del nuovo anno. Investimenti che dovranno essere funzionali al collegamento con l’A22 e che potranno essere realizzati quando sarà completata la gara ad evidenza pubblica. Lo stanziamento delle risorse, però, è già stato definito nel progetto presentato dall’attuale concessionaria, Autobrennero Spa, dove dallo scorso maggio fa parte del Cda il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni.

“La pubblicazione da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del bando di gara per la nuova concessione A22 è un primo obiettivo, decisamente molto importante, raggiunto e su cui abbiamo lavorato intensamente anche in Consiglio d’amministrazione in questi ultimi mesi. E’ infatti dal 2014 che la gestione autostradale veniva prorogata dal Ministero senza possibilità di poter competere per ottenere una nuova e piena concessione del servizio di gestione che desse anche la sicurezza temporale necessaria a sbloccare tutti gli investimenti che abbiamo nel tempo concordato con i territori, i sindaci, gli amministratori locali, i rappresentanti delle imprese lungo tutto l’asse autostradale da Modena fino al Brennero: parliamo di un piano di investimenti totale da più di 1 miliardo di euro per realizzare opere di adduzione su tutti territori attraversati dalla A22, di cui circa 60 milioni destinati alla provincia di Modena e circa 30 milioni alla quella di Reggio Emilia”.

Così il presidente della Provincia di Reggio Emilia Giorgio Zanni – che dallo scorso maggio è subentrato a Giulio Santagata in rappresentanza dei soci reggiani e modenesi nel Cda di Autobrennero – commenta l’iter di evidenza pubblica avviato l’altro giorno dal Ministero per l’assegnazione di una nuova concessione cinquantennale della A22.

Cda Autobrennero

I TEMPI

Concordati con il ministero gli investimenti da fare, adesso comincia la gara. L’Unione europea, nei 10 anni di gestione in proroga da parte di Autobrennero dopo la scadenza nel 2014 della precedente concessione, ha sempre sollecitato l’Italia, anche minacciando sanzioni, a mettere in gara l’A22. Così, entro la fine di febbraio dovranno venire presentate le domande di partecipazione, con l’attuale concessionaria che avrà la possibilità di pareggiare offerte migliorative di eventuali concorrenti con l’obiettivo del ministero di far partire la nuova gestione il 1° gennaio 2026. A quel punto, inizieranno anche gli investimenti tra cui il più importante riguarda la realizzazione della terza corsia tra Verona e l’innesto con la A1, per un valore di 1 miliardo e 100 milioni, ma soprattutto con la possibilità di risolvere uno dei nodi più congestionati della viabilità autostradale italiana.

I restanti 8 miliardi serviranno per realizzare la terza corsia fino al Brennero, rifare i sovrappassi, realizzare barriere fonoassorbenti, adeguare le stazioni e le aree di servizio, potenziare gli impianti di distribuzione di gas, idrogeno e le colonnine di ricarica elettrica. Poi, come detto, ci sono i fondi da destinare agli enti locali per la viabilità ordinaria, compresi i 30 milioni per la Provincia di Reggio che detiene una quota della società del 2,17%.

Soddisfatto dell’intesa raggiunta con il ministero è Zanni, che sottolinea come se Autobrennero vincerà la gara anche Cispadana e Bretella saranno più vicine perché questo consentirà ad Autobrennero di sbloccare i fondi accantonati per le due opere. “Alla vittoria di questo nuovo bando e all’assegnazione della nuova concessione, che ci auguriamo ovviamente di ottenere come società AutoBrennero, è legato anche lo sblocco definitivo dei finanziamenti relativi ad importanti opere attese ormai da decenni dai nostri territori come la Campogalliano – Sassuolo e l’Austostrada Cispadana – aggiunge il presidente Zanni – Finalmente siamo arrivati all’atto concreto e decisivo della pubblicazione del bando di gara e il 2025 sarà dunque un anno altrettanto decisivo per continuare a porre in essere ogni atto, fatto e procedura utili all’ottenimento della nuova concessione in favore di AutoBrennero Spa”.

Soddisfatto anche Fabio Braglia, presidente della Provincia di Modena pure socia – come quella di Reggio – di AutoBrennero.  “Come soci ci siamo sempre impegnati affinché fossero adottate le migliori strategie di sviluppo per i modenesi, offrendo il nostro punto di vista su tutte le opere che ci riguardano, come la bretella Campogalliano – Sassuolo, la Cispadana, la terza corsia autostradale da Modena a Verona – commenta – Ora più che mai non mancheremo di far sentire la nostra voce e dare il nostro contributo, per migliorare e integrare i progetti anche in funzione delle mutate condizioni economiche e sociali del nostro territorio anche  attraverso la A22, un corridoio “green” unico in Italia, con stazioni di rifornimento per mezzi a idrogeno e opere di mitigazione ambientale, perché siamo pienamente consapevoli che la sfida per il clima si vinca mettendo in campo azioni concrete di lungo periodo”.