Traghetti: ritirate le agevolazioni al personale docente

Da inizio 2025 i docenti delle isole si trovano a dover pagare quanto un turista. Toremar, si discute sulla legittimità della decisione.

APPROFONDIMENTO
Andrea Maddalosso
Traghetti: ritirate le agevolazioni al personale docente

Da inizio 2025 i docenti delle isole si trovano a dover pagare quanto un turista. Toremar, si discute sulla legittimità della decisione.

Da più di un mese si discute sulla legittimità della decisione dell’azienda di trasporti marittimi la “Toremar”di negare da inizio 2025 l’agevolazione sul costo dei biglietti per gli insegnanti che prestano servizio all’isola d’Elba e sulle isole dell’arcipelago, i grandi esclusi inspiegabilmente dalle tariffe agevolate.

All’Elba sono oltre cento gli insegnanti che hanno accettato una cattedra sull’isola un tempo abitata da Napoleone e la maggior parte di questi provengono dalla provincia di Livorno i quali, secondo l’azienda non avrebbero più diritto di usufruire del prezzo calmierato, come se non avessero anche bisogno di rientrare nelle proprie case, dove molti di loro si recano durante il fine settimana in visita alle famiglie, molti di loro sono padri, madri, mogli, mariti, trattati come fossero dei turisti che visitano l’isola in vacanza.

Questa inaspettata decisione ha come previsto gettato in confusione non solo le associazioni e i sindacati a tutela dei docenti, ma l’intera comunità elbana, che non si spiega il totale silenzio dei sindaci e delle autorità della regione, vedendo gli insegnanti a cui è affidata l’istruzione e il futuro dei propri figli, trattati illegittimamente come oggetto di profitto. Questa, l’ennesima denigrazione per non dire svalutazione di un settore fondamentale dello stato, la scuola.

In tanti si sono già mossi a riguardo, a partire dalla Coordinatrice provinciale della FGU, Federazione Gilda- UNAMS Grazia Romano, che rappresenta e tutela i dipendenti del comparto scolastico. Lamentando il fatto che a partire dal 1 Gennaio 2025 non è più in vigore la convenzione riservata ai docenti, ha inviato personalmente una lettera indirizzata all’amministratore delegato di Toremar, Matteo Savelli e all’assessore dei trasporti della Regione Toscana Stefano Baccelli: “È inaccettabile, che gli operatori della scuola siano stati tagliati fuori dal servizio di agevolazione, tra l’altro i soli tra quei lavoratori che svolgono un servizio pubblico per la comunità, a differenza del personale delle forze dell’ordine, e personale medico che invece continuano ad avvalersi delle tariffe agevolate. Una differenza di trattamento che svaluta ancora una volta, la figura degli insegnanti e personale ATA. Una decisione che lascia stupiti dato che le società di navigazione per garantire il servizio di continuità territoriale ricevono sovvenzioni dalle Regioni con fondi pubblici e la regola non solo morale, dovrebbe essere quella di tutelare tutti gli operatori del comparto
statale senza alcuna distinzione di sorta”

Oltre alla Federazione Gilda-UNAMS si stanno muovendo tutti gli insegnanti del territorio elbano, infatti è stata indetta una assemblea urgente da parte del sindacato provinciale FLC CGIL, che si terrà il giorno 29 Gennaio 2025, rivolta a tutto il personale degli istituti scolastici dell’Isola d’Elba per discutere della particolare situazione, soprattutto circa l’assurda richiesta da parte della compagnia di produrre un’autocertificazione da parte di ogni singolo insegnante delle specifiche necessità per le quali viene richiesta l’agevolazione, come se non fosse già abbastanza implicita l’esigenza per un docente fuori sede di rientrare dai familiari.