CDC Studio Srl, l’hub di innovazione per il tessile circolare, annuncia conentusiasmo l’avvio di un’importante fase di crescita e sviluppo grazie alla chiusura di un round che ha visto la partecipazione di Styleit, l’Acceleratore Fashiontech nato da un’iniziativa di CDP Venture Capital SGR insieme a Startupbootcamp e GELLIFY e Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore, che hanno fortemente creduto nella potenzialità delle due tecnologie brevettate di cui è proprietaria l’azienda, CŌĒO e MIKTÒS.
Ma facciamo un passo indietro.
Gli esordi
Cita l’immenso Faber De Andrè per spiegare la ragion d’essere della sua azienda che, in tre parole, può esser riassunta con: sostenibilità, innovazione e scommessa. Quella che ha accettato Cristina Di Carlo, giovane, talentuosa imprenditrice trentenne e da poco anche madre. Lei che ha dato gambe e mente alla sua CDC studio, la microimpresa innovativa di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa, che, dal 2020, dà nuova vita agli scarti tessili. Un vero e proprio Hub di Innovazione nell’hinterland della vasta provincia di Pisa che si pone come vero e proprio risolutore delle problematiche legate alla gestione degli scarti tessili che affliggono il settore moda e design. O, per dirla ancora meglio, come convertitore. Anche perché da uno scarto possono nascere tante nuove vite e, al tempo stesso, si strizza l’occhio all’ambiente rispettando tutte le nuove normative varate dalla Commissione Europea nel 2023. “Tutto nasce nella seconda metà del 2020 – spiega la fondatrice e CEO – da un’idea mia e di e Matteo Corbellini”. Una scommessa che profuma anche di passioni comuni che si intrecciano. Lei, esperienza decennale nel fashion, e lui perito chimico.
Dall’unione di una mente creativa con una prettamente metodica nasce un progetto che, giorno dopo giorno, ha dato vita ad un’impresa giovane, dinamica e sostenibile. Del resto il talento creativo di Cristina Di Carlo, anni di esperienza nel settore moda e style, ha subito colto uno dei nodi di questo settore. Proprio lei che idea i capi ma anche i brevetti ha ben chiaro l’enorme quantità di spreco che produce questo settore imprenditoriale. “Durante la mia esperienza professionale ho potuto constatare con mano – spiega la CEO – quanto spreco di materiali e quanto scarto questo settore producesse: ecco che abbiamo deciso di fare la nostra parte per provare, nel nostro piccolo, a contrastarli e, in piena crisi pandemica, abbiamo deciso di cambiare le carte in tavola e di provare a nobilitare ciò che viene definito scarto”.

I brevetti
E così Cdc Studio ha sviluppato due tecnologie proprietarie – oggi brevettate – che mirano alla trasformazione e nobilitazione di due tipologie di scarti: il tessuto e il pellame di rimanenza di magazzino nonché gli sfridi di lavorazione tessile. Ma la CDC non sviluppa solamente nuove tecnologie, bensì fornisce in conto terzi il manufatto o la lavorazione richiesti. L’azienda che si affaccia ai servizi di Cdc Studio è dunque accompagnata nella totale valorizzazione del proprio scarto, riuscendo così ad utilizzare i propri rifiuti come materia prima. “Grazie alla nostra assistenza – prosegue Di Carlo – le aziende possono arrivare ad abbattere definitivamente i costi relativi allo smaltimento dei propri sottoprodotti e risparmiare inoltre sull’acquisto di nuova materia prima”. Una scommessa che, dati alla mano, conferma la bontà della scelta.
COEO
Un termine greco usato per indicare una soluzione che permette il riutilizzo di tessuti e capi di abbigliamento altrimenti destinati allo smaltimento. E tutto questo avviene tramite un processo di nobilitazione delle fibre tessili. “Sono sempre stata convinta che si dovesse vedere in ogni problema un’opportunità ed è ciò che ho deciso di fare fondando la mia Cdc Studio – conclude Di Carlo -; questo è anche ciò che è successo quando ho scoperto di aspettare mio figlio Enea. Di fronte a me un’azienda aperta da un anno, nessun supporto ed una gravidanza difficile. Tutto ciò poteva tradursi in un enorme problema. Invece, a dispetto degli apparenti pronostici, queste circostanze hanno contribuito a farmi rallentare e a far sì che Cdc Studio potesse fare il salto di qualità”. Infatti, proprio in questo periodo, l’azienda è entrata sul mercato con Coeo e, subito dopo, ha dato il via agli studi per il nuovo brevetto, Miktòs.

LA GRANDE SVOLTA
CDP Venture Capital SGR, l’acceleratore Styleit e Fondazione Social Venture GDA hanno riconosciuto l’importanza della leadership femminile nell’innovazione e nella sostenibilità decidendo di investire in CDC Studio Srl. Anche la società di consulenza e investimenti Ventive ha riposto fiducia in questa startup all’avanguardia nata nel cuore della Toscana e nuovi interessi da ulteriori investitori potrebbero arrivare nei prossimi mesi, prima della chiusura del Round Safe prevista per il 31 marzo 2025. Le soluzioni tecnologiche di CDC Studio Srl, CŌĒO e MIKTÒS, rispondono all’urgenza delle aziende del settore tessile e pellettiero di trovare soluzioni economicamente perseguibili e circolari per il recupero degli scarti tessili misti prodotti, trasformando questi ultimi in nuove materie prime ecologiche, completamente riciclabili e utilizzabili in molteplici contesti, quali fashion, design, edilizia e automotive.
“Attualmente, solo l’1% del tessile viene riciclato e l’urgenza di raggiungere la circolarità anche in questo settore – dettata dalle evidenti conseguenze dei rifiuti sul cambiamento climatico da un lato e dalle direttive nazionali ed europee dall’altro – rende sempre più necessario lo sviluppo di tecnologie che aiutino le aziende a liberarsi dei rifiuti generati in maniera sostenibile ed economicamente vantaggiosa” affermano Cristina Di Carlo, CEO e co-founder di CDC Studio Srl, e Matteo Corbellini, CTO e co-founder.
“Siamo entusiasti di intraprendere questo percorso di rigenerazione degli scarti tessili insieme ad aziende e fornitori che, come noi, credono in un futuro circolare del settore e hanno a cuore la tutela del nostro ambiente. Siamo fiduciosi che, unendo le forze, riusciremo a generare un impatto positivo che superi i confini nazionali.”
“Le nuove tecnologie legate al recupero dei materiali tessili e dei pellami hanno un grande impatto sulla sostenibilità di molti mercati, dal fashion, all’automotive fino all’edilizia”, commenta Stefano Molino, Senior Partner e Responsabile Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital Sgr, “La soluzione di CDC e la cura particolare di questo team nel dettaglio del processo di produzione ci hanno convinti già in fase di selezione per l’Acceleratore StyleIT, ora siamo molto orgogliosi di continuare ad accompagnarli nella crescita insieme ai partner del programma”.
“Con il nostro investimento intendiamo sostenere la crescita di CDC Studio, supportandola nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche che permettano lo sviluppo di filiere improntate al riciclo dei materiali di scarto nel settore tessile. Con Get it! abbiamo accompagnato il percorso di crescita del team e confidiamo che sarà in grado di raggiungere gli ambiziosi obiettivi del suo progetto”, ha dichiarato Marco Gerevini, Consigliere Delegato di Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore. CDC Studio Srl ha avuto l’importante e decisiva opportunità di affinare le strategie aziendali e di ampliare la rete di contatti nel settore della moda e della sostenibilità partecipando a Styleit – l’Acceleratore Fashiontech di CDP Venture Capital SGR insieme a Startupbootcamp, GELLIFY – che ora rinnova la fiducia nella startup con questo follow-on post accelerazione, insieme a CDP Venture Capital SGR e a Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore, la quale ha investito in CDC Studio a valle del percorso di empowerment di Get it!.

IL FUTURO
CDC Studio Srl ha grandi progetti per l’immediato futuro e, oltre al consolidamento dei due brevetti già in essere, prevede già lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche che possano contribuire all’economia circolare dell’industria tessile. “Abbiamo una nuova sede a San Miniato, sempre in provincia di Pisa, – conclude Cristina Di Carlo – ma soprattutto un team in crescita, sempre più strutturato e specializzato, che si sta impegnando con entusiasmo e determinazione a consolidare la propria presenza nel mercato globale del riciclo tessile con l’obiettivo di dare un valido contributo alla sostenibilità economica, sociale e ambientale del settore. “Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”, appunto”.
