Roma protagonista delle comunità energetiche

Un regolamento per le comunità energetiche con obiettivi sociali e sfide di fattibilità economica nella Capitale.

AMBIENTE
Maria Grazia Ardito
Roma protagonista delle comunità energetiche

Un regolamento per le comunità energetiche con obiettivi sociali e sfide di fattibilità economica nella Capitale.

Approvato a Roma, dall’Amministrazione capitolina, il Regolamento per la messa a disposizione di aree e impianti fotovoltaici a favore di comunità energetiche rinnovabili solidali.

Il regolamento consente di costituire comunità energetiche rinnovabili (CER) su impianti installati su edifici di Roma Capitale in corso di riqualificazione, attraverso le risorse del PNRR.

E’ previsto inoltre di poter utilizzare tetti di edifici scolastici del Comune per realizzare impianti solari a servizio di comunità energetiche promosse da enti del Terzo Settore.

La Capitale ha già attiva una prima comunità energetica sul tetto dell’istituto Leonardo Vaccari.

Il Leonardo Vaccari è una struttura che si prende cura di persone con disabilità fisica e mentale e di bambini affetti da autismo.

Sul suo tetto è già stato installato un impianto fotovoltaico da 82 Kw che produce energia elettrica per l’Istituto, cosa che consente un risparmio importante in bolletta.

Inoltre ai minori costi per l’energia del Vaccari, vanno aggiunti gli incentivi della Cer sull’energia immessa in rete e condivisa con altre associazioni e realtà sociali del quartiere Prati.

La realizzazione del progetto, effettuata su un edificio di proprietà del Comune, dalla Fondazione Banco dell’Energia, un ente filantropico che fornisce supporto alle persone in difficoltà economica e sociale, attraverso progetti di contrasto alla povertà energetica.

Nella Città Eterna già alcuni progetti sono pronti a partire come quelli di Casal De Pazzi Don Bosco, Quarticciolo, Corviale, Esquilino, Centocelle, Garbatella e Monteverde, saranno supportati dall’Amministrazione.

Infatti è tra gli obiettivi degli amministratori della Capitale aiutare, con queste iniziative, le famiglie in difficoltà, in condizioni di povertà energetica, con il recupero di spazi pubblici, con interventi per nuove alberature, lavorando con i Municipi e con il Forum del Terzo Settore.

Roma ha un suo protagonismo nella diffusione di installazioni solari, con i suoi 354 MW provenienti da impianti distribuiti su oltre 29.000 impianti.

Il dato è positivo sia per l’ambiente che per le ‘tasche’ giacché oggi il fotovoltaico è ancora la soluzione più economica per le bollette.

Le comunità energetiche possono rappresentare uno strumento importante per rispondere a una delle sfide più delicate della transizione energetica; quella di essere una vera opportunità per tutti e tutte” ha dichiarato il sindaco Eoberto Gualtieri nel presentare il progetto.