Roma, 28 aprile 2025 – Si è riunita oggi l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di ACEA SpA, in prima convocazione, che ha:
- approvato il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024, corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione comprensiva della Rendicontazione di Sostenibilità e dalle relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione legale. L’Assemblea ha, inoltre, preso atto del Bilancio consolidato che evidenzia un utile netto di 332 milioni di Euro e un EBITDA di circa 1,6 miliardi di Euro;
- deliberato la destinazione dell’utile di esercizio 2024;
- approvato la prima sezione e deliberato in senso favorevole sulla seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti;
- nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2025-2026-2027;
- nominato un nuovo Consigliere di Amministrazione
BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2024
Tra i principali risultati:
- il Margine Operativo Lordo (EBITDA) consolidato aumenta del 12% a 1.557 milioni di Euro (di cui circa l’85% dai settori regolati1).
- Gli Investimenti raggiungono 1.439 milioni di Euro (+26%) e sono destinati per circa il 91% alle attività regolate1.
- Il rapporto PFN/EBITDA si attesta a 3,18x, in sensibile miglioramento rispetto a 3,49x del 31 dicembre 2023 e rispetto alla guidance (~3,4x).
La Presidente di ACEA Barbara Marinali ha commentato: “nel 2024 è proseguito il nostro impegno nello sviluppo di infrastrutture moderne e sostenibili, pensate per rispondere ai bisogni concreti dei cittadini e dei territori in cui operiamo. È stato un anno di risultati significativi che confermano la nostra capacità di coniugare visione industriale e qualità del servizio. Tradizione e innovazione continuano a orientare le nostre scelte per contribuire alla crescita sostenibile del Paese.”
L’Amministratore Delegato di ACEA, Fabrizio Palermo, ha dichiarato: “i risultati in crescita conseguiti nel 2024, accompagnati da una solida struttura finanziaria, rafforzano il nostro posizionamento e ci permettono di proseguire il percorso di sviluppo sostenuto dagli investimenti, in particolare nei settori regolati. Tali risultati ci consentono, inoltre, di distribuire un dividendo superiore rispetto a quanto previsto dal Piano Industriale, continuando in questo modo a creare valore per gli azionisti e per tutti gli stakeholder”.

