S_N PASSIONI: I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI
SPECIALE APPROFONDIMENTO – SECONDA PARTE
Wedding Peach (I Tanti Segreti di un cuore innamorato), rappresenta un anime determinante per la storia dell’animazione giapponese in Italia. Insieme a Berserk fu trasmesso da Italia Uno in terza serata, come esperimento in pieni anni ‘90 per capire se il pubblico della tv commerciale, fosse pronto ad apprezzare gli anime non come cartoni animati, ma prodotti di intrattenimento disegnati per ogni fascia di età.
Un’altra Sailor Moon? Indubbiamente, la costruzione di Wedding Peach voluta in principio dall’autore del manga e poi dagli sceneggiatori televisivi, nella prima manciata di episodi della serie Ai Tenshi Densetsu Wedding Peach lascia lo spettatore dubbioso, quasi incredulo. Come si è potuto creare una copia così sbiadita delle avventure di Usagi e compagne. Attenti perché questa potrebbe essere una valutazione affrettata. Solo dopo aver visto tutti i cinquantuno episodi si scopre lo spunto inedito e attraente attorno al quale cresce e si sviluppa tutta la vicenda vissuta da Momoko (Sun Rose). Per meglio intenderci: la prima puntata del serial a cartoni animati è ambientata dodici anni dopo lo svolgersi degli avvenimenti che sono motore della storia. Ciò significa che nei primi trenta episodi, gli sceneggiatori lasciano aperti numerosi interrogativi, che troveranno una risposta solo alla fine, nelle ultime puntate. Quale sia la verità sulla scomparsa della madre della protagonista, la natura della sua missione, il vero motivo per il quale Reine Devila (Regina Oscuria) attacchi la Terra, sono solo alcuni interrogativi che assilleranno per molto tempo lo spettatore.
Insomma, Ai Tenshi Densetsu Wedding Peach arriva sui nostri schermi e la speranza è che riesca a smentire coloro che l’accusano di essere una debole imitazione del famoso Sailor Moon, offrendoci uno spettacolo ricavato da una celebre opera, intagliato nella realtà di oggi, inviso alla sorte e badato da un polline magico. Un po’ come mescolare Minky Momo (Il magico mondo di Gigì con Pastel Yumi (Sandy dai mille colori), aggiungendo gli ingredienti classici che hanno decretato il successo di tante majokko story negli ultimi vent’anni. In risposta ai detrattori di questa bella serie, che accusano Tomita di non aver creato niente di nuovo, parlano i risultati. L’anime è stato suddiviso in cinquantuno episodi, tutti premiati in patria da un ascolto soddisfacente, seguiti da due special e da ben quattro OAV (Wedding Peach de Love), numerosi compact disc e gadget accompagnano la serie di successo. Come ultima segnaliamo che il character designer della serie di OAV è stato Kazuko Tadano, già visto all’opera con Sailor Moon.

LA STORIA ORIGINALE
Ai Tenshi Densetsu Wedding Peach fa parte del filone degli shojo manga, tanto caro a tutti gli appassionati delle storie romantiche, divertenti e indorate da un pizzico di magia. L’autore del manga originale – che porta lo stesso titolo della serie TV – si chiama Sukehiro Tomita. Le sue delicate tavole sono state subito pubblicate su Chao e lui, nell’aprile del 1995, ha brindato con i suoi collaboratori al debutto televisivo dell’anime ispirato ai suoi divertenti e intriganti fumetti.
A chi lo accusa di aver sfruttato troppo la scia del successo di Sailor Moon, l’autore non dà importanza. Soddisfatto della sua opera, ammette che questa ha invece molto a che fare con il Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Sapientemente mescolati tra loro, ritroviamo infatti nelle avventure di Wedding Peach quegli ingredienti che hanno fatto dell’opera del grande drammaturgo inglese la pietra miliare del dramma d’amore, la trasposizione scenica delle emozioni che nascono con l’uomo, ne influenzano la vita e la storia.
Vediamo chi sono i giovani innamorati di questo manga e anime. Lei, la protagonista, la magica Momoko. Lui, a sorpresa, il giovane portiere della squadra di calcio della scuola nella quale studia la nostra amica. Si chiama Yousuke Fuuma (ing. Yousuke – it. Alex) ed è forse il personaggio meno presente nelle prime puntate della serie. Il ragazzo più ‘antipatico’ che Momoko abbia mai conosciuto. Il rifiuto iniziale è un classico! Per capire le similitudini con il capolavoro di Shakespeare bisognerebbe svelare, però, un fatto che rappresenterà uno dei più forti ed emozionanti colpi di scena dell’anime… Momoko finirà con l’innamorarsi perdutamente di Alex, ma per vivere questo sentimento dovrà combattere strenuamente affinché il suo amato rinneghi le proprie origini. «Un amore reso impossibile da un terribile passato, travagliato da un funesto destino», come lo definirà Scarlet. (continua)

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