Barcellona, città al top nel campo dei trasporti

La città catalana potrebbe essere la prima importante città europea a dotarsi di un trasporto pubblico senza autista.

APPROFONDIMENTO
Andrea Maddalosso
Barcellona, città al top nel campo dei trasporti

La città catalana potrebbe essere la prima importante città europea a dotarsi di un trasporto pubblico senza autista.

Tra le città cosmopolite europee del XXI secolo, Barcellona è sicuramente la più attenta, la pioniera, la più all’avanguardia quando si tratta di accogliere e testare le ultimissime novità in campo tecnologico.

Stavolta è il settore del trasporto urbano a mettere ancora sotto i riflettori la famosa città catalana.

A partire dalla fine del mese di marzo 2025 si vedono circolare due “minibus elettrici senza autista”.

Il rivoluzionario progetto, sviluppato e cofinanziato da Renault e WeRide è partito come esperimento su un percorso di 2,5 chilometri tra le vie più note del centro città. Chiaramente essendo a motore totalmente elettrico questi piccoli veicoli sono un esempio perfetto di quello che viene chiamato sistema a “impatto zero”.

A Barcellona la novità sembra abbia già riscosso un grande successo sia tra i residenti che i turisti, il che potrebbe convincere le due aziende e insieme a loro altre città europee a puntare sull’adozione del servizio di questi veicoli autonomi.

La cosa che ancora può sembrare incredibile è che percorrono quotidianamente il loro percorso nel cuore pulsante della città, navigando tra il traffico caotico, i pedoni distratti e le moto che sfrecciano. Non è un caso che Renault e WeRide abbiano scelto Barcellona per questa sperimentazione, essendo la città con la sua densità abitativa, il suo traffico intenso e la sua varietà di situazioni stradali, il luogo perfetto per verificare tutte le varie ed eventuali situazioni e problematiche che potrebbero sorgere in una città piena ogni giorni di possibili circostanze a rischio. L’utilizzo di questi due veicoli è totalmente gratuito per il momento, chiunque può salirvi sopra e sperimentare in prima persona questo originale capolavoro della modernità.

I minibus sono dotati di 10 telecamere e 8 sensori lidar (una sorta di radar che usa impulsi laser) che permettono al veicolo di vedere l’ambiente circostante con grandissima precisione. Hanno inoltre un’autonomia di 120 chilometri e una velocità massima di 40 chilometri orari.

Renault, essendo francese, anche in Francia, a Valence, ha iniziato lo stesso test, e a quanto pare l’azienda è fermamente intenzionata a far partire stabilmente un servizio commerciale di questi miniautobus a partire da luglio 2025. Vedremo quali saranno in concreto gli accordi che riusciranno a venir fuori con i governi dei vari paesi, se un giorno questo trasporto dovesse seriamente estendersi in tutta Europa ci sarà molto da discutere essendo, come intuibile, sostituito definitivamente il bisogno di un autista a guidare qualsiasi mezzo urbano.