S_N PASSIONI: I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI
SPECIALE APPROFONDIMENTO – TERZA PARTE
Wedding Peach (I Tanti Segreti di un cuore innamorato), rappresenta un anime determinante per la storia dell’animazione giapponese in Italia. Insieme a Berserk fu trasmesso da Italia Uno in terza serata, come esperimento in pieni anni ‘90 per capire se il pubblico della tv commerciale, fosse pronto ad apprezzare gli anime non come cartoni animati, ma prodotti di intrattenimento disegnati per ogni fascia di età.
LA STORIA ORIGINALE DALL’INIZIO
Gli avvenimenti che stiamo narrando, pur essendo accaduti prima della nascita delle tre protagoniste dell’anime, verranno svelati solo nelle ultime puntate della serie TV. Possiamo considerare Ai Tenshi Densetsu Wedding Peach come un sentiero, lungo il quale raccogliere i numerosi pezzi di un mosaico che solo alla fine riusciremo a vedere completamente ricomposto e in grado di sciogliere i mille dubbi e le mille domande maturate durante il cammino.

Tanto tempo fa, Reine Devila – un personaggio che ricorda moltissimo, anche nelle fattezze, Nehellenia, la regina cattiva della quarta e quinta serie di Sailor Moon – riuscì a trovare un varco che metteva in comunicazione l’akuma kai (il mondo dei demoni) con il tenshi kai (il mondo degli angeli). Fu proprio avventurandosi nel bosco splendente, attorno al mondo degli angeli, che la ragazza vide il bellissimo e affascinante Nitamiinu (Pintar): un vero e proprio colpo di fulmine per la giovane! Ma nello stesso istante in cui Reine Devila prese la decisione di palesare la sua presenza, al giovane angelo si avvicinò una splendida ragazza che lo baciò, e insieme con lui si diresse verso il palazzo del tenshi kai. Con la rabbia che cresceva sempre più nel suo cuore, Reine Devila vide la coppia allontanarsi e percepì chiaramente l’energia che i monili indossati da Pisuteiru (ing. Pistil – it. Pietraia, l’angelo apparso accanto a Nitamiinu) emanavano in tutto il loro splendore.
I gioielli indossati dal giovane angelo erano per la precisione quattro, e nella storia originale sono chiamati Saint Something Four (in Italia tradotto come i quattro talismani dell’amore), che sarebbero in realtà i quattro oggetti che la tradizione vuole una sposa indossi al momento delle nozze (qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio, qualcosa di prestato, qualcosa di blu).

Non riuscendo a sopportare l’energia emanata dai talismani, Reine Devila dedusse che la giovane Pisuteiru volesse allontanarla dall’amato Nitamiinu e che per questo avesse scatenato la forza dei quattro monili contro di lei. In realtà, Pisuteiru neppure si era accorta della presenza di Reine Devila, che non fu scacciata volontariamente dal regno, ma naturalmente respinta, in quanto demone, dalle onde d’amore generate dai Saint Something Four. Ma per Reine Devila, con la coscienza e il cuore offuscati dalla rabbia, la verità era soltanto una: Pisuteiru l’aveva offesa, scacciata, e come se non bastasse imprigionata tra i rovi in cui le sue stesse membra si erano trasformate. (Al termine della vicenda si scoprirà che la terribile mutazione di Reine Devila non è da attribuirsi a un incantesimo di Pisuteiru, ma alla cattiveria da essa stessa generata, che ha trasformato il suo intero corpo in un groviglio terribile di rovi pulsanti). Tornata nell’akuma kai, Reine Devila trasforma il sino ad allora pacifico e ordinato regno dei demoni in un mondo di disordine e ferocia, sul quale impone il suo spietato dominio. Non appena consolidato il suo potere, Reine Devila sferra un potente attacco al mondo degli angeli, generando una lunga e sconvolgente guerra tra bene e male. Trascorre quasi un secolo (approssimativamente) dalla prima visita di Reine Devila al regno degli angeli. Da qui a quindici anni prenderanno il via le avventure narrate nella serie Tv. (CONTINUA…)

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