Caldo record: Italia da bollino rosso. Come affrontarlo?

Sbalzi di temperatura, pressione bassa, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e idratarsi. Alcuni consigli con un focus dedicato all’ ipotensione.

SALUTE
Francesca Franceschi
Caldo record: Italia da bollino rosso. Come affrontarlo?

Sbalzi di temperatura, pressione bassa, evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde e idratarsi. Alcuni consigli con un focus dedicato all’ ipotensione.

La chiamano africana. E’ arrivata un’ondata rovente sull’Italia, che non darà tregua per molti giorni, con la colonnina di mercurio che farà molta fatica a scendere anche di notte. IlMeteo.it annuncia che l’anticiclone Pluto porterà temperature eccezionali entro domenica: a Firenze, Ferrara e Terni la colonnina di mercurio segnerà i 40 gradi all’ombra. A Milano e Roma sono previsti 39 gradi. Anche Bologna salirà sopra 38. L’estate italiana è entrata nel vivo con forza, portando con sé una pesante ondata di caldo che sta investendo gran parte del territorio nazionale. A dominare questo scenario climatico estremo è l’anticiclone di origine sub-tropicale che sta determinando un netto rialzo delle temperature, ben al di sopra delle medie tipiche del periodo. E tutto questo si traduce, facile intuirlo, in sbalzi di temperatura, pressione bassa, insolazioni, botte di caldo e tanti altri accorgimenti da tener di conto per provare a fronteggiare un fenomeno insolito.

Primo campanello d’allarme? L’ipotensione o pressione bassa. Ma cosa vuol dire soffrire di pressione bassa? Come sottolinea CupSolidale.it quando si soffre di pressione bassa si parla di ipotensione, al contrario in caso di pressione alta siamo in presenza di ipertensione. L’ipotensione di per sé è molto meno pericolosa dell’ipertensione, tuttavia anche valori di pressione più bassi del normale possono essere sintomo di problemi più profondi e segnali premonitori di patologie a carico del cuore.

Pressione bassa: cause e fattori scatenanti

La pressione bassa, anche conosciuta come ipotensione, si verifica quando la pressione sanguigna risulta più bassa rispetto ai valori considerati normali i quali equivalgono ai 100/120 mmHg di massima (sistolica) e i 75/80 mmHg di minima (diastolica).

Per capire le cause della pressione bassa dobbiamo prima comprendere cosa sia la pressione sanguigna, ovvero la misura della pressione all’interno delle arterie durante le fasi di attività e riposo del cuore. Questa si distingue in:

  • Pressione sistolica: la quantità di pressione creata dal cuore mentre pompa il sangue al resto del corpo attraverso le arterie.
  • Pressione diastolica: la quantità di pressione nelle arterie quando il cuore è a riposo tra i battiti.

Quando si misura la pressione, la prima rappresenta il valore più alto e la seconda quello più basso. Si parla di pressione bassa, dunque, quando la massima è ≤ 90 mmHg e la minima è ≤ 60 mmHg. Benché possa risultare preoccupante, tuttavia non si tratta di una condizione sempre rischiosa. Infatti avere la pressione bassa è un fenomeno molto frequente quando fa caldo, in estate ad esempio, poiché le alte temperature portano a una fisiologica riduzione della pressione arteriosa. Altrettanto frequente è la pressione bassa nelle donne in gravidanza, a causa del progesterone che stimola una vasodilatazione periferica e all’aumento del flusso sanguigno diretto verso utero placenta.

Oltre a questi fattori, l’ipotensione può essere dovuta anche alle seguenti cause:

  • Stress ed emozioni intese;
  • Posizione del corpo (ipotensione ortostatica);
  • Alimentazione sbilanciata;
  • Disidratazione;
  • Condizione costituzionale;
  • Cure farmacologiche e diuretici;
  • Reazioni allergiche;
  • Sanguinamento/emorragia;
  • Patologie del sistema cardiaco, nervoso, endocrino

In linea generale la pressione bassa può manifestarsi con un corredo di sintomi molto variegato. Tra questi i più comuni sono:

  • Stanchezza, debolezza, stordimento;
  • Difficoltà a concentrarsi e sonnolenza;
  • Respirazione rapida e superficiale;
  • Palpitazioni;
  • Sudore freddo;
  • Visione offuscata;
  • Vertigini;
  • Nausea;
  • Vomito;
  • Cefalee;
  • Perdita momentanea di conoscenza.

Gestire l’Ipotensione: cosa fare quando si ha la pressione bassa

La pressione bassa o ipotensione, sebbene non sia sempre un motivo di preoccupazione, può causare capogiri e svenimenti. Ecco qualche consiglio utile da mettere in pratica quando si verifica. Come sempre adottare uno stile di vita salutare è la raccomandazione più ovvia ma anche la più importante. L’alimentazione gioca un ruolo cruciale: bisogna mantenersi idratati ed evitare alcol e bevande caffeinate, meglio consumare pasti piccoli e frequenti piuttosto che tre pasti abbondanti al giorno. Un altro consiglio utile è aggiungere una quantità moderata di sale alla dieta, ma se si soffre di problemi cardiaci o renali bisogna prestare attenzione. In caso di calo improvviso della pressioneconsiglia CupSolidale.it – per alzarla subito bisogna bere un bicchiere d’acqua con un pizzico di sale o in alternativa un brodo salato. Anche l’attività fisica leggera può aiutare, come una breve camminata.

Per quanto concerne la diagnostica relativa all’ipotensione, solitamente è prevista in prima sede una visita medica generale per valutare i livelli di temperatura corporea, respirazione, polso e pressione sanguigna (misurata sia in piedi che in seduta). Dopodiché, il medico prenderà informazioni relative all’alimentazione, eventuali patologie o farmaci assunti dal paziente. Se l’ipotensione non viene correlata a sintomi specifici, non richiede trattamento. In caso contrario ogni terapia dipenderà dalla causa dell’abbassamento della pressione e/o dall’eventuale presenza di altre patologie associate. Per coloro che convivono con una bassa pressione sanguigna, può aiutare un’alimentazione ricca di cibi con vitamina B12 (uova, cereali e carne di manzo), acido folico (fagioli, ceci e asparagi), e cibi salati, come formaggi e pesce affumicato, che possono aiutare a risollevare la pressione sanguigna. Tuttavia, meglio evitare pasti troppo abbondanti per non far fluire eccessivamente il sangue nell’intestino per la digestione.

Soprattutto nella stagione estiva, quando le temperature sono particolarmente alte, chi soffre di ipotensione dovrebbe aumentare l’assunzione di acqua addizionandola, nei casi di grande sudorazione, con integratori di sali minerali. Anche la caffeina è un’ottima alleata per contrastare la pressione bassa, ma senza esagerare.