Chiadò "Resta l'amaro in bocca ma non sono deluso"


TBILISI (GEORGIA) (ITALPRESS) – “E’ stata una gara con due ingressi negli otto: l’amaro in bocca resta perché l’obiettivo era andare a medaglia, si poteva fare un po’ meglio ma non la definirei una giornata deludente”. Lo ha detto il ct della Nazionale di spada, Dario Chiadò, dopo l’eliminazione ai quarti del Mondiale di Tbilisi di Fiamingo e Santuccio nella prova individuale. “Ora si lavorerà per la gara a squadre, deve prevalere la voglia di rivincita sull’avvilimento, è questo il mio lavoro”, ha aggiunto Chiadò.

mc/mca2

I video di Stradenuove

Violenza donne, Chinnici "Non c'è giustizia se non dà spazio alle vittime"
ENGIE, al Museo di Capodimonte energia rinnovabile, tecnologia e nuovi spazi
Tg News - 20/5/2026
Dazi, Ue sigla l’intesa tariffaria con gli Stati Uniti