Fs: ricavi 8,2 miliardi, investimenti record +15%

Il consiglio approva la relazione finanziaria del Gruppo. Il commento dell’ Ad Donnarumma

APPROFONDIMENTO
Redazione
Fs: ricavi 8,2 miliardi, investimenti record +15%

Il consiglio approva la relazione finanziaria del Gruppo. Il commento dell’ Ad Donnarumma

PRINCIPALI RISULTATI

Ricavi operativi a oltre 8 miliardi di euro (+2% vs primo semestre 2024)
EBITDA a 991 milioni di euro (-2% vs primo semestre 2024; +122 milioni di euro al netto delle partite non ricorrenti, +14%)
Risultato di periodo negativo per 89 milioni di euro (+55% in miglioramento vs primo semestre 2024)
Investimenti tecnici di periodo a 8,5 miliardi di euro (+15% vs primo semestre 2024)
Posizione Finanziaria Netta pari a 13 miliardi di euro (-3,5% in miglioramento vs dicembre 2024)

Roma – Il consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A., presieduto dal Presidente Tommaso Tanzilli, ha approvato, in data odierna, la Relazione finanziaria semestrale consolidata del Gruppo FS relativa al semestre chiuso al 30 giugno 2025.

L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Antonio Donnarumma ha così commentato: “I risultati economici del semestre, in crescita al netto di partite non ricorrenti, confermano l’efficacia della strategia industriale intrapresa dal Gruppo FS e la solidità del nostro modello operativo. Con circa 8,5 miliardi di euro di investimenti tecnici, stiamo portando avanti un programma infrastrutturale senza precedenti per lo sviluppo della rete ferroviaria e stradale del Paese, migliorando l’esperienza di viaggio e garantendo al contempo la continuità del servizio, allo scopo di assicurare la piena mobilità del Paese.

Grazie all’impegno delle nostre persone e a una capacità esecutiva riconosciuta a livello europeo, stiamo dando piena attuazione al PNRR: abbiamo raggiunto tutte le milestone europee previste per il periodo di riferimento e già consuntivato oltre 14 miliardi di euro, pari a circa il 56% delle risorse assegnate. Questo percorso di trasformazione industriale prosegue in linea con il Piano Strategico 2025–2029, che ci guiderà nei prossimi anni verso una mobilità sempre più moderna, sostenibile e integrata, a beneficio del sistema Paese”.