Salute e sport a Ovindoli: la Longevity Run torna in Abruzzo

Un evento di due giorni promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e dall’Università Cattolica per sensibilizzare a uno stile di vita sano e attivo

SALUTE
Francesca Danila Toscano
Salute e sport a Ovindoli: la Longevity Run torna in Abruzzo

Un evento di due giorni promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e dall’Università Cattolica per sensibilizzare a uno stile di vita sano e attivo

Il 16 e il 17 agosto piazza San Rocco, a Ovindoli, si trasformerà in un vero e proprio “Villaggio della prevenzione”. Dopo aver già fatto tappa in località di diverse Regioni, tra cui Toscana, Calabria, Lazio e Trentino, l’evento di sensibilizzazione per uno stile di vita sano e attivo promosso dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS arriva in Abruzzo.

Check-up gratuiti con gli specialisti del Gemelli

Sabato 16 agosto, la popolazione avrà la possibilità di sottoporsi a check-up gratuiti offerti da un team di specialisti del Policlinico Gemelli, coordinati dal professor Francesco Landi. Verranno valutati i principali fattori di rischio cardiovascolare come fumo, alimentazione e attività fisica, misurando pressione arteriosa, glicemia, colesterolo e indice di massa corporea. Una novità di quest’anno è la misurazione del VO2 max, un indicatore fondamentale della capacità cardiorespiratoria, attraverso un semplice esercizio.

Corsa non competitiva con la campionessa Sofiia Yaremchuk

Domenica 17 agosto, alle 10, si terrà il clou della manifestazione: la corsa non competitiva di 8 km che partirà dal Parco della Pinetina e si snoderà lungo il suggestivo anello di Valle d’Arano. A guidare i partecipanti ci sarà una madrina d’eccezione: Sofiia Yaremchuk, campionessa italiana di maratona e mezza maratona. La corsa sarà anche un momento per onorare la memoria di Stefano Faccia, un giovane maestro di sci aquilano scomparso prematuramente.

Prevenzione e longevità: il cuore del progetto

Come sottolinea il professor Landi, la longevità non è un caso, ma il risultato di scelte consapevoli: “Sport, prevenzione e natura sono strettamente connessi in questa tappa abruzzese. La Longevity Run mette in evidenza il ruolo fondamentale dell’attività fisica come strumento essenziale per una vita più lunga e attiva, e praticarla all’aria aperta favorisce il benessere di corpo, mente e spirito”.

Il progetto, nato dall’impegno di medici e ricercatori del Gemelli e dell’Università Cattolica, ha l’obiettivo di diffondere in tutta Italia il messaggio che la prevenzione è la chiave per una longevità attiva.

Dopo Ovindoli, il tour della Longevity Run proseguirà con altre tappe a:

  • San Gabriele di Piozzano (6-7 settembre),
  • Cagliari (27-28 settembre),
  • Gaeta (11-12 ottobre),
  • Roma (19 ottobre).

Per maggiori informazioni e iscrizioni gratuite, è possibile visitare il sito web ufficiale: https://www.longevityrun.it