26 agosto, giornata mondiale del cane

Istituita nel 2004 da Colleen Paige, attivista statunitense per i diritti degli animali, è un’occasione per riflettere sull’importanza di questi animali nelle nostre vite

APPROFONDIMENTO
Francesca Franceschi
26 agosto, giornata mondiale del cane

Istituita nel 2004 da Colleen Paige, attivista statunitense per i diritti degli animali, è un’occasione per riflettere sull’importanza di questi animali nelle nostre vite

Sensibili, fedeli, giocherelloni e vivaci. Ma anche protettivi e sinonimo di benefici, calma e pacatezza nelle sedute di pet-therapy o nei reparti ospedalieri dove svolgo il loro mestiere di “aiutante-volontario”. Il 26 agosto è la giornata internazionale del cane, una ricorrenza istituita nel 2004 negli Stati Uniti d’America ma che poi ha preso piede in tutto il mondo. La scelta della data non è casuale ed è strettamente legata a Colleen Paige, un’attivista e educatrice cinofila che ha ideato la giornata sposata poi in tutti i paesi del pianeta. Il 26 agosto di molti anni fa, infatti, per Colleen è un giorno importante. Da bambina, insieme ai suoi genitori, adotta per la prima volta un cane. Da quel momento inizia un rapporto intimo e duraturo con il mondo degli amici a quattro zampe. Del resto l’impatto del cane sul benessere fisico, emotivo e psicologico delle persone è confermato da studi scientifici e universitari, la cosiddetta pet therapy che permette, attraverso le modifiche delle funzioni biochimiche del cervello umano, di aumentare benevolmente il tono dell’umore. E non solo.

Ogni giorno, i nostri cani ci regalano affetto, allegria e quella carica di energia che sprigionano scodinzolando appena rientriamo a casa. Il minimo che possiamo fare per loro è dedicargli una giornata speciale.

Questa ricorrenza è nata per coccolare e celebrare i nostri amici a quattro zampe, ma rappresenta anche un’importante occasione per riflettere sul benessere animale, sensibilizzare sull’adozione responsabile e promuovere una corretta informazione sulla salute e cura del cane.

Oggi è diventata una celebrazione di carattere internazionale ma, in passato, non è sempre stato così. Basti pensare ai cani usati solo ed esclusivamente per le battute di caccia. Col passare degli anni, però, grazie anche a studi di scienziati e veterinari, sono state dimostrate le migliorie e i benefici apportati dalla presenza di un cane nelle corsie ospedaliere, nei trattamenti di bambini affetti da disturbo dello spettro autistico e da varie e diverse patologie.

Dati, alla mano infatti, sono sempre di più in Italia e nel mondo gli ospedali e le cliniche che aprono le porte ai nostri amici a 4 zampe.

In altri Paesi, per esempio, oltre a celebrare la Giornata Mondiale del Cane, si commemorano anche altre date specifiche come la Giornata dei Cani Senza Casa (4 aprile), la Giornata del Bassotto (1 febbraio) e la Giornata dei Cani Meticci o dei Cani senza Razza (28 maggio).

Esistono inoltre Paesi che hanno una propria Giornata Nazionale del Cane. In Colombia, Stati Uniti e Messico si celebra il 26 agosto, mentre in Argentina si festeggia ogni anno il 2 giugno.

Nonostante la varietà di date, il 26 agosto è quella che ha guadagnato maggiore popolarità. All’inizio del nostro millennio, diverse organizzazioni per la protezione degli animali, tra cui la World Society for the Protection of Animals (WSPA), hanno deciso di rendere omaggio ai cani di tutto il mondo.

Tuttavia, non si tratta solo di coccole e festeggiamenti. Quando è stata istituita la Giornata Mondiale del Cane, si pensava a un obiettivo molto importante: incoraggiare l’adozione dei cani e prevenire l’abbandono degli animali.

Secondo uno studio del 2024 dell’Affinity Foundation’s Abandonment and Adoption, nel 2023 sono stati salvati più di 286.000 cani e gatti. Questo dato riflette il numero allarmante di cani e gatti abbandonati in tutto il mondo.

Ma non si tratta solo di adottare, ma anche di prendersi cura e creare legami sani e duraturi con i nostri animali domestici. Purtroppo, il 20,7% dei cani adottati nel 2023 è stato restituito al rifugio che li aveva salvati. Un altro dato interessante è che solo il 28% dei cani abbandonati è di razza. La maggior parte dei cani vittime di abbandono sono bastardini che cercano una casa in cui essere accuditi con amore genuino, lontano da pregiudizi o preferenze.

Tenendo conto di queste statistiche, è chiaro che la giornata è stata istituita per ringraziare i cani per la loro fedeltà, ma anche per promuovere l’adozione, scoraggiare abbandoni e randagismi e tendere una mano alla sterilizzazione e cura dei cani.