A chi in questi giorni si trova in visita (turistica e spirituale) ad Assisi, non sarà sfuggita la presenza di tanti giovani e giovanissimi che oltre alle tradizionali Basiliche della città del Poverello si ritrovano anche in un altro luogo estremamente denso di significati: il Santuario della Spogliazione dove (di solito) riposa Carlo Acutis, giovane beato noto per la sua profonda fede e la sua passione per la tecnologia che domenica 7 settembre verrà canonizzato da Papa Leone XIV in San Pietro.
Arrivano davvero da tutto il mondo questi ragazzi che cercano di vivere l’emozione della preghiera nel luogo dove ha scelto di poter riposare per sempre quello che è ormai noto a tutti come il “Santo del web”.
Il santuario della Spogliazione, uno dei luoghi più significativi di Assisi, ed evocativo del gesto di rinuncia di San Francesco che “si spogliò” appunto dei suoi averi per seguire Cristo, è pronto ad accogliere i giovani fedeli (e non solo) quotidianamente con un programma ricco di eventi e momenti di preghiera. In occasione della canonizzazione di Carlo Acutis, domenica, è anche previsto un treno speciale che porterà oltre 800 pellegrini da Assisi a Roma per la cerimonia presieduta da Papa Leone XIV.
Nel frattempo, il Santuario della Spogliazione promuove una serie di catechesi e approfondimenti dedicati in particolare ai giovani, sotto il titolo “ChiAmati alla Santità”. Questi incontri virtuali, accessibili attraverso il sito ufficiale del santuario disponibile in cinque lingue, offrono uno spazio per meditare e conoscere meglio la figura di Carlo Acutis e il messaggio di santità contemporanea che rappresenta.

Dal punto di vista storico e artistico, il santuario ospita anche lo stupendo affresco di Giotto dedicato alla spogliazione di San Francesco, simbolo mistico di abbandono e apertura spirituale, che attira molti pellegrini desiderosi di vivere un’esperienza di fede profonda e partecipativa.
I giovani, come gli scout lombardi, sono protagonisti di momenti di preghiera proprio sulla tomba di Carlo Acutis nella chiesa di Santa Maria Maggiore, creando un legame tra le radici francescane e la santità contemporanea. Il sito del santuario rappresenta dunque un punto di riferimento vivace per chiunque voglia prepararsi spiritualmente a questi eventi e approfondire la tradizione francescana con uno sguardo rivolto al futuro. “Il Santuario della Spogliazione di Assisi _ spiegano i francescani – si avvicina a queste giornate con un cuore aperto alla preghiera, alla riflessione e a una forte partecipazione della comunità, pronta a vivere con intensità e raccoglimento il momento di grazia che la canonizzazione porta con sé”.
Carlo Acutis, giovane di grande fede e con una forte passione per il web che usava come strumento divulgativo della spiritualità. nel 2006, a soli 15 anni, fu colpito da una leucemia fulminante che in pochi giorni lo portò alla morte, il 12 ottobre, giorno che oggi è la sua memoria liturgica. Durante la malattia offrì le sue sofferenze per il Papa e la Chiesa con serenità e fede. Il processo di beatificazione iniziò nel 2012 quindi la proclamazione a beato nel 2020 ad Assisi. Due i miracoli riconosciuti, la guarigione di un bambino di 6 anni in Brasile nel 2013 e quella di una giovane studentessa costaricana a Firenze nel 2022. Domenica Carlo Acutis sarà canonizzato santo, diventando il primo “santo millennial”.
