Giani presidente, continua a governare la Toscana

Vittoria netta del centrosinistra con il 53,9% dei voti

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Redazione
Giani presidente, continua a governare la Toscana

Vittoria netta del centrosinistra con il 53,9% dei voti

FIRENZE – La Toscana resta saldamente nelle mani del centrosinistra. Eugenio Giani, presidente uscente e candidato del Partito democratico, ha vinto le elezioni regionali del 2025 con il 53,9% dei consensi, superando di tredici punti lo sfidante di centrodestra Alessandro Tomasi, che si è fermato al 40,9%. In terza posizione la candidata della sinistra Antonella Bundu, con il 5,2%, una percentuale che non le consente di entrare in Consiglio regionale poiché la sua lista non ha superato la soglia di sbarramento del 5%.

Una Toscana ancora “rossa”

La vittoria di Giani conferma la storica fedeltà della regione al centrosinistra, nonostante la crescita del centrodestra negli ultimi anni. Il governatore uscente ha consolidato la propria posizione con un consenso diffuso in quasi tutte le province, ottenendo in particolare risultati molto forti nelle aree metropolitane di Firenze e Pisa.

Il nuovo Consiglio regionale

Il Consiglio regionale toscano sarà composto da 41 membri, compreso il presidente. Secondo la ripartizione prevista dalla legge elettorale, tra 24 e 26 seggi andranno al centrosinistra, mentre 14-16 saranno assegnati al centrodestra. Ogni circoscrizione eleggerà almeno due consiglieri.

I voti per partito: Pd primo, Fratelli d’Italia cresce

Sul fronte delle liste, il Partito democratico si conferma primo partito con il 34,5%, un risultato stabile rispetto al 2020. Segue la lista Eugenio Giani – Casa riformista, che raccoglie forze centriste come Italia viva e +Europa, con l’8,9%. Terza nella coalizione l’Alleanza Verdi-Sinistra, che ottiene un 7%, mentre il Movimento 5 stelle si ferma al 4,3%, in calo rispetto al 7% di cinque anni fa.

Nel campo del centrodestra, Fratelli d’Italia si conferma la forza trainante con il 26,8%, più che raddoppiando il risultato del 2020. Forza Italia ottiene il 6,2%, in lieve crescita, mentre la Lega crolla al 4,4%, dopo aver sfiorato il 22% nella precedente tornata. Le liste minori della coalizione – È Ora e Noi moderati – raccolgono rispettivamente il 2,4% e l’1,2%.

La sinistra radicale resta fuori

La lista Toscana Rossa, guidata da Antonella Bundu e sostenuta da Potere al popolo, Rifondazione comunista e Possibile, si è fermata al 4,5%. Un risultato in crescita rispetto al 2020, ma insufficiente a superare la soglia di accesso al Consiglio regionale.

Una vittoria politica e personale per Giani

Con questa riconferma, Eugenio Giani consolida la sua leadership regionale e rafforza il peso del Partito democratico in Toscana. La sua campagna, incentrata sulla continuità amministrativa, la gestione dei fondi europei e la transizione verde, ha convinto un elettorato che ha preferito la stabilità alle incognite di un cambio di rotta.

Il voto toscano ribadisce che la regione resta una delle roccaforti più solide del centrosinistra in Italia.