Firenze, 16 dicembre 2025 – Si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium al Duomo di Firenze, la seconda tappa dell’edizione 2025 – 2026 di #CAMPIONIdiVITA, un tour a carattere nazionale, ideato dalla società RG in collaborazione con Intesa Sanpaolo e patrocinato dal Comitato Italiano Paralimpico.
L’iniziativa ha come obiettivo quello di sensibilizzare e invitare i giovani delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia a riflettere sui valori più importanti della vita umana, ovvero il rispetto delle altre persone e delle loro diversità, l’inclusione e la capacità di affrontare ogni sfida con determinazione e passione. Elementi che si coniugano perfettamente con lo sport e che trovano massima espressione nella competizione paralimpica.
Come perseguire in modo efficace un progetto di vita mettendo al centro la voglia di arrivare al traguardo, la passione, la determinazione, l’inclusione e il rispetto delle persone? L’evento odierno ha visto il confronto tra circa 300 studenti di 3 scuole superiori della città e quattro Campionissimi dello sport mondiale olimpico e paralimpico: Andrea Lucchetta, Oney Tapia, Oxana Corso e Alberto Amodeo. Una mattinata importante in cui si è cercato di dare più di una risposta ai ragazzi.

Partner dell’iniziativa anche per questa edizione è Intesa Sanpaolo Assicurazioni che, in linea con tutto il Gruppo Intesa Sanpaolo, condivide con #CAMPIONIdiVITA l’impegno per l’inclusione sociale, l’importanza dei valori dello sport e l’attenzione alle nuove generazioni.
Proprio per questo, la mattinata ha visto il coinvolgimento attivo degli studenti, chiamati a mettersi in gioco in prima persona attraverso esercizi di improvvisazione e giochi interattivi dedicati al tema della protezione, guidati da quattro attori della Compagnia teatrale del Vigentino.
L’improvvisazione, infatti, rappresenta un valido strumento per comprendere come è possibile gestire con maggiore efficacia l’incertezza e gli imprevisti soprattutto se abbiamo pensato per tempo a come affrontarli e ai rischi potenziali che si potevano verificare. In altri termini, se ci siamo adeguatamente organizzati e tutelati.
Intesa Sanpaolo Assicurazioni sostiene da diversi anni iniziative per diffondere tra le persone la cultura della protezione, utilizzando spesso linguaggi e strumenti innovativi proprio per raggiungere i giovani, o testimonianze di atleti e campioni dello sport che consentono di capire cosa serve veramente per raggiungere i propri obiettivi.

Dopo un ulteriore momento di partecipazione dei giovani, coinvolti con maestria dal Campione Mondiale di Volley ANDREA LUCCHETTA, l’attenzione si è rivolta verso tre grandi atleti paralimpici di livello mondiale: ONEY TAPIA, medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 nel lancio del disco, OXANA CORSO, argento Mondiale sui 100 e 200 metri alle Paralimpiadi di Londra e detentrice del record mondiale sui 400 metri di velocità, mentre oggi campionessa nel getto del peso e, infine, ALBERTO AMODEO, vincitore di due medaglie d’oro ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, nei 400 metri stile libero e nei 100 metri farfalla e della medaglia di bronzo nei 100 metri stile libero.
“Qualunque sport si scelga di praticare – per passione o per naturale inclinazione – ciò che davvero importa è viverlo con leggerezza e divertimento, nel pieno rispetto di sé e degli altri,” ha sottolineato Andrea Lucchetta. “Sono necessari impegno, costanza e passione, ma soprattutto la capacità di rispettare la propria vita e quella altrui, che significa saper accogliere e valorizzare le unicità. Lo sport insegna esattamente questo: a diventare persone corrette, leali e rispettose, sia nei confronti dei compagni di squadra sia degli avversari.”

“Lo sport – ha affermato Oney Tapia – mi ha sempre aiutato a sentirmi più in equilibrio, a essere più forte e autonomo in ogni sfida che mi trovo ad affrontare. Dopo l’incidente che mi ha fatto perdere la vista ho acceso una nuova luce nella mia vita e ho deciso di farlo seguendo la mia passione più grande: lo sport. Ciascuno di noi ha un talento nascosto che spesso tende a rimanere tale: la tenacia”.
“Raggiungere i traguardi che ci prefiggiamo è difficile, – ha raccontato Oxana Corso – ma tramite la mia esperienza personale posso assicurarvi che credere in sé stessi, avere un sogno, rende tutto più facile, anche il raggiungimento di vittorie insperate. Non sentitevi mai diversi: alla fine, se ci pensate, siamo diversi da chi? In realtà da nessuno di reale, solo dell’idea che ci facciamo di ciò che vorremmo essere, ed è solo colpa nostra se ci lasciamo influenzare dal pensiero di “perfezione” che ognuno di noi richiede a sé stesso. Servono coraggio e determinazione. Il resto arriva”.
«Nella vita può accadere di tutto, ma ciò che conta davvero è il modo in cui scegliamo di reagire — ha dichiarato Alberto Amodeo. — Se vogliamo contribuire a migliorare la società, dobbiamo impegnarci a trasmettere questi valori alle nuove generazioni. Incontri come quello di questa mattina all’Auditorium al Duomo diventano esperienze che lasciano un segno nei ragazzi, tasselli che li accompagneranno per sempre».
