I grandi miti dell’animazione: Devilman: il lato oscuro del genio – parte 6
Continuiamo il nostro viaggio nell’universo di Go Nagai. Nella precedente uscita abbiamo scoperto come Nagai rivoluzionò il genere robotico con Mazinger Z.
Ma Nagai andò oltre i suoi maestri, spingendosi in territori che la società giapponese dell’epoca considerava tabù: sesso, violenza esplicita, ambiguità morale. Molti manga dopo Harenchi Gakuen includevano parecchio sex appeal dai personaggi femminili fino alla nudità e scene cruente dopo il successo di Devilman[7]. Non era provocazione fine a se stessa: Nagai credeva che l’arte dovesse confrontarsi con tutta la complessità della natura umana, non solo con i suoi aspetti rassicuranti e politically correct. Nel 1972, Nagai raggiunse un traguardo impressionante e praticamente irripetibile: riuscì nell’impresa molto difficile di disegnare e scrivere contemporaneamente cinque pubblicazioni manga settimanali, un’impresa eguagliata solo da altri mangaka come Shinji Mizushima e George Akiyama[5]. Un ritmo di lavoro disumano che testimonia la sua dedizione totale all’arte del manga. A 80 anni, Go Nagai è ancora attivo con la Dynamic Planning, la casa di produzione che fondò nel 1972[4]. Nonostante l’età avanzata, continua a supervisionare progetti, collaborazioni e reboot delle sue opere leggendarie. Il suo stile è stato imitato da innumerevoli autori ma mai davvero superato nel suo impatto culturale. Le sue creazioni vivono attraverso reboot, edizioni speciali e nuove tecnologie[4], dimostrando che certe idee trascendono le epoche e continuano a parlare alle nuove generazioni. In un’epoca in cui l’animazione giapponese era ancora considerata prodotto per bambini, Nagai ebbe il coraggio di trattare temi adulti, di esplorare la violenza, il sesso, la morte, il tradimento, la guerra. Non per scandalizzare, ma perché credeva che anche i giovani meritassero storie che non li sottovalutassero intellettualmente. E proprio questa filosofia si riflette in Grendizer: un principe in esilio, traumatizzato dalla distruzione del suo mondo.
(continua nella prossima uscita – Per leggere tutto il reportage/approfondimento clicca sugli autori che hanno firmato questo articolo: ti appariranno tutti i loro contributi)
Fonti: 4. Corriere del Giappone, “80 anni di Go Nagai: Devilman, Goldrake e Mazinga Z” (September 9, 2025) 5. Wikipedia, “Go Nagai” (November 3, 2025) 7. Wikipedia, “Go Nagai” (November 3, 2025)
