Il cellulare, onnipresente nelle nostre vite e da cui a fatica riusciamo a staccarci (al punto da portarcelo persino a letto e in bagno) negli ultimi tempi è diventato oggetto di ricerca e approfondimento. Sono stati analizzati gli effetti nefasti del suo uso durante lo svolgimento di attività che richiedono attenzione e i risultati sono inquietanti. Di conseguenza in diversi paesi, compresa l’Italia, sono state rafforzate le pene. Nonostante conosciamo i pericoli, anche letali del suo utilizzo sconsiderato, o dai libri o più semplicemente dalle notizie del telegiornale e le sanzioni, in molti continuiamo a distrarci alla guida leggendo messaggi, notifiche guardando video, rispondendo alle chiamate.
Usare il cellulare alla guida
Guidando in strada o in autostrada magari a velocità sostenuta capita di sentir vibrare o squillare il telefono ed è forte la tentazion di rispondere a una telefonata o addirittura un messaggio scritto. Tali input sono un chiaro esempio di interferenza su un obiettivo (nel caso di specie la guida) e distraggono la persona sottraendole attenzione, talvolta sottraendo lo sguardo dalla strada con conseguenze molto pericolose. Guidare è un’attività che richiede un uso estensivo di tutti gli aspetti del controllo cognitivo: attenzione, memoria di lavoro e gestione dell’obiettivo. Gli incidenti dovuti all’utilizzo del cellulare alla guida possono esser dovuti a scenari diversi: si tolgono le mani dal volante, si distoglie lo sguardo dalla strada o comunque ci si distrae.
Quando si guida occorre concentrarsi sul percorso ma anche restare all’erta in caso di imprevisti che accadono alla periferia del nostro sguardo, ad esempio un pedone che attraversa all’improvviso. Secondo le ricerche della American Automobile Association non solo distogliere le sguardo può comportare rischi per la salute, ma anche i messaggi vocali: le app audio, infatti, richiedono maggior impegno rispetto, ad esempio, all’ascolto della radio in quando richiede una quantità considerevole delle nostre limitate risorse dell’attenzione. Al contrario conversare con un passeggero non rappresenta un ostacolo, anzi , può essere un aiuto e un supporto per un migliore controllo del veicolo.

Il Codice della Strada
Per dissuadere da pericolosi comportamenti in Italia la legge 177 del dicembre 2024 modificando il Codice della Strada; nello specifico l’art. 173 che vieta l’uso il cellulare alla guida è l’articolo che disciplina l’uso di determinati apparecchi durante la guida. Questa norma stabilisce che il conducente non può utilizzare, durante la marcia, apparecchi che distolgano l’attenzione, con particolare riferimento ai dispositivi radiotelefonici e strumenti che richiedano l’uso delle mani. Ciò non significa che l’art. 173 vieta in assoluto qualsiasi forma di comunicazione o di utilizzo di dispositivi elettronici a bordo. Pertanto il cellulare può essere usato se poggiato ad esempio, sul cruscotto, in modalità vivavoce, col bluetooth o con gli auricolari. In breve l’uso di apparecchi è ammesso solo se non altera le condizioni di sicurezza della guida.
Passando alle sanzioni per chi viene trovato col telefono in mano si evidenziano:
- sanzione pecuniaria da 250 a 1.000 euro, ridotta del 30% se pagata nei primi 5 giorni;
- la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi per la prima infrazione;
- la sottrazione di 5 punti dalla patente.
Riguardo la sospensione breve della patente, è effettuata direttamente dalla polizia e si applica a chi fa uso del cellulare e ha meno di 20 punti sulla patente con sospensione di 7 giorni per chi ha da 10 a 19 punti sulla patente e di 15 giorni per chi invece ha da 1 a 9 punti. Chi subisce la sospensione della patente può chiedere alla polizia stradale nei successivi 15 giorni, un permesso di guida qualora il posto di lavoro non sia accessibile con i mezzi pubblici o tale accesso sia particolarmente gravoso. Tuttavia tale permesso non spetta se dall’infrazione è derivato un incidente stradale.

Strategie per una guida sicura
Eppure esistono modi per ignorare la tentazione e a ritardare il bisogno di controllare il cellulare. Ad esempio sperimentare in un ambiente virtuale le conseguenze gravi dell’inviare un messaggio mentre si guida può contribuire a modificare la nostra metacognizione sulle nostre capacità. Altro modo, ancora più semplice per evitare comportamenti dannosi al volante è allontanare da sé il telefono , magari mettendolo nel bagagliaio o usare app che bloccano messaggi e chiamate mentre si guida tra cui DriveMode e LifeSaver per citarne solo alcune. Spesso si utilizza il telefono in macchina perché ci si sta annoiando; in questo caso per rendere più interessante e piacevole il tragitto a interagire col telefono si può scegliere di ascoltare un audiolibro o della musica che comportano una minor livello di distrazione e quindi un minor rischio di incidenti oppure scegliere un percorso alternativo a quello solito, se possibile. Se invece il problema è l’ansia generata dal mancato uso dello smartphone o la cossidetta FOMO (Fear Of Missing Out) , far conoscere a familiari, amici e contatti quali sono gli orari in cui non si è disponibili può rappresentare un buona strategia. ìÈ possibile anche impostare delle risposte automatiche ai messaggi di testo telefonate usando specifiche app come live2txt per comunicare che al momento si sta guidando e che si richiamerà una volta arrivati.
Gli strumenti per prevenire comportamenti sconsiderati e dannosi alla salute non mancano così come le sanzioni. Pensiamoci seriamente, ne va della nostra vita.
