GOLDRAKE: L'ARRIVO IN ITALIA (13)

In questa rubrica vi abbiamo presentato parte dei grandi miti animati giapponesi degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000. Continueremo la nostra mini enciclopedia, scandita da reportage-approfondimenti come questi sui titoli ormai entrati nella storia di anime e manga, così come i loro autori

RUBRICA
a cura di Ryancreation Cove
GOLDRAKE: L'ARRIVO IN ITALIA (13)

In questa rubrica vi abbiamo presentato parte dei grandi miti animati giapponesi degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000. Continueremo la nostra mini enciclopedia, scandita da reportage-approfondimenti come questi sui titoli ormai entrati nella storia di anime e manga, così come i loro autori

I grandi miti dell’animazione – La trilogia scompigliata e il mistero di Alcor parte 13

Continuiamo il nostro viaggio nell’universo di Go Nagai. Nella precedente uscita abbiamo scoperto come le sigle italiane divennero poesia per un’intera generazione.

I bambini italiani dell’epoca non potevano assolutamente sapere che si trattava di Mazinger Z, di cui Koji era il pilota principale, e che in Italia sarebbe arrivato solo due anni dopo, nel 1980[1]. Immaginate la confusione totale dei piccoli spettatori: Alcor che ricordava avventure epiche che nessuno aveva mai visto in televisione, riferimenti continui a battaglie mai trasmesse nel nostro paese, flashback visivi incomprensibili che sembravano arrivare da un universo parallelo. Ma ai bambini non importava minimamente di questa incoerenza narrativa.

Goldrake funzionava perfettamente anche da solo, anche senza conoscere il background complesso della trilogia. Anzi, quel mistero intrigante aggiungeva fascino ulteriore alla serie: chi era davvero Alcor prima di arrivare? Cosa aveva fatto nelle sue avventure precedenti? C’era evidentemente un intero universo narrativo ancora da scoprire, che alimentava l’immaginazione. Con il senno di poi, si scoprì che il legame fra Mazinger Z, Grande Mazinger e Goldrake era proprio lo stesso Koji Kabuto che fungeva da collante.

Koji iniziava la sua carriera di pilota con Mazinger Z, alla fine della serie si trasferiva negli USA e il suo posto veniva preso da Tetsuya Tsurugi alla guida del Grande Mazinger, poi diventava spalla dell’alieno Actarus alla guida prima di un disco volante praticamente inutile e poi della navicella Goldrake 2[1]. Il “disco volante praticamente inutile” è una delle descrizioni più oneste e divertenti mai scritte sul TFO di Alcor. Chiunque abbia visto la serie con attenzione ricorda perfettamente quella navicella che sostanzialmente serviva a fare numero nelle battaglie, a dare ad Alcor qualcosa da pilotare mentre Actarus faceva letteralmente tutto il lavoro pesante contro i mostri robotici di Vega.

(continua nella prossima uscita – Per leggere tutto il reportage/approfondimento clicca sugli autori che hanno firmato questo articolo: ti appariranno tutti i loro contributi)

Fonti:

  1. Affaritaliani.it, “Goldrake compie 40 anni” (April 4, 2018)