Il panorama dei media contemporanei assiste a una profonda riscoperta dell’animazione giapponese (anime) e del comparto dei manga, ormai riconosciuti dalla saggistica internazionale come complesse opere d’arte iconiche e vettori socioculturali dominanti. In questo scenario di ridefinizione critica si inserisce il lancio ufficiale di “I Grandi Miti Animati di Stradenuove”. Il progetto si innesta direttamente nella mission editoriale che contraddistingue la testata giornalistica Stradenuove, diretta da Francesco Carrassi e prodotta da Phacelia: applicare all’intrattenimento multimediale lo stesso rigore d’indagine, la stessa ricerca delle fonti e la medesima deontologia della notizia di qualità che si applicano alla cronaca e all’analisi macroeconomica.
La legittimità scientifica del progetto fonda le sue radici sulla traiettoria di un’autorità indiscussa del settore: Nicola Bartolini Carrassi (noto internazionalmente come Ryan Carrassi), manager d’élite, consulente strategico e showrunner riconosciuto in oltre 35 Paesi — dall’Italia alla Russia, dal Giappone alla Romania — come uno dei massimi esperti mondiali di ingegneria dei palinsesti e gestione dei diritti transoceanici.

Il progetto “I Grandi Miti Animati” nasce originariamente come evoluzione diretta di Cartoni & TV, storica e autorevole pubblicazione di settore, per poi trasformarsi in una rubrica specialistica d’avanguardia che, in soli due mesi di attività, ha conquistato la quota record di un milione di visualizzazioni al mese. Oggi questo format si espande in un ecosistema multimediale totale — articolato in un prestigioso inserto cartaceo all’interno della testata Stradenuove, un portale web dedicato, un canale TV verticale e piattaforme social integrate — configurandosi come il punto di riferimento definitivo per la decodifica filologica e critica del patrimonio grafico seriale, superando ogni barriera di settore e parlando a un target colto e iper-selettivo.
A fare da traino acustico e manifesto programmatico a questa rivoluzione editoriale è il lancio del brano musicale ufficiale “I Grandi Miti Animati di Stradenuove”, interpretato da Jordi Delar feat. Amanda Irameki, con testi firmati da Nicola Carrassi e musiche di J. Dealer. La traccia opera come un saggio breve in musica contro i vecchi pregiudizi occidentali: nel primo verso nobilita l’animazione definendola “l’arte di un popolo, grinta e sudore”, mentre nella seconda strofa affronta con precisione giornalistica il tema delle alterazioni subite dalle opere originali in Italia tra gli anni ’80 e 2000, denunciando “tagli, censure e dialoghi invertiti” che hanno costretto il pubblico a fruire di “universi feriti”. La canzone si impone così come un atto di giustizia storica e di ricerca delle fonti, un binario naturale per un autore che ha firmato oltre 500 brani nel mondo, spaziando dalle sigle TV storiche con Cristina D’Avena fino alle partiture noir di Romanzo Criminale, e che ha toccato il vertice istituzionale nella tutela e valorizzazione della library del Premio Oscar Ennio Morricone, di cui Carrassi ha curato la collezione discografica dell’opera omnia e prodotto in Home Video lo storico concerto “Note di Pace” in Piazza San Marco a Venezia nel 2007.
La medesima accuratezza scientifica e lo spessore culturale applicati alla preservazione dell’opera di Morricone vengono oggi trasferiti da Stradenuove all’universo dei grandi miti dell’animazione. Coniugando il rigore della direzione giornalistica di Francesco Carrassi alla spinta produttiva e multimediale di Phacelia, il nuovo inserto si candida a diventare il dizionario critico definitivo dell’audiovisivo contemporaneo. Un’opera monumentale che cattura l’attenzione fin dalla prima riga e spinge a esplorare l’essenza originale delle grandi storie della nostra vita.
