CILENTO, IL MARE È UNA RISORSA DA TUTELARE

Il Comune di Pollica riscrive il ruolo del mare per la crescita dei borghi costieri e sensibilizza i giovani alla salute del mare.

AMBIENTE
Redazione
CILENTO, IL MARE È UNA RISORSA DA TUTELARE

Il Comune di Pollica riscrive il ruolo del mare per la crescita dei borghi costieri e sensibilizza i giovani alla salute del mare.

Una partnership per la valorizzazione del mare e la tutela della biodiversità marina. Accade in Cilento a Pollica in provincia di Salerno, dove il Comune con Gi.&Me. Association, presieduta dall’ingegnere Franz Martinelli, il Future Food Institute, presieduto da Sara Roveri, Marevivo Onlus e il Centro Studi Dieta Mediterranea “Angelo Vassallo” si sono uniti per comprendere e co-progettare il miglior approccio concepibile nella gestione e tutela del mare, valorizzando la pesca artigianale e sostenendo economicamente le realtà costiere del Mediterraneo.

Pollica è divenuta un laboratorio marino e terrestre a tempo pieno, con il progetto Trame Mediterranee concepito dal Future Food Institute, che sta sviluppando, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori e stakeholder della blue economy, una proposta di studio pensata per avvicinare i giovani al mondo della pesca e della tutela del mare.

La nuova sinergia consentirà di sensibilizzare e formare le nuove generazioni sull’importanza di tutelare la salute del mare, la fauna e la flora ittica per l’equilibrio dell’intero ecosistema; promuovere l’innovazione nel turismo legato al mare, con particolare riferimento alla tutela ambientale, implementando politiche di ittiturismo e l’insieme dei servizi turistici offerti dai pescatori sulla terra ferma, quali l’ospitalità in case di pescatori e nella comunità di Acciaroli e promuovere progetti volti alla valorizzazione del ruolo dei pescatori artigianali.

L’Associazione Marevivo dal 1985 lavora per la tutela del mare e dell’ambiente, contrastando l’inquinamento e le pesca illegale, per lo studio della biodiversità, la promozione e la valorizzazione delle aree marine protette, l’educazione nelle scuole e nelle università per lo sviluppo sostenibile e la sensibilizzazione su tutti i temi legati al Mare. Uno dei settori di punta dell’Associazione è l’educazione ambientale, attività che porta avanti con una valenza educativa finalizzata alla diffusione di una maggiore conoscenza, sensibilizzazione e rispetto dell’ambiente.

Un esempio di sinergia che cerca nuove modalità di gestione e tutela dell’ambiente marino per promuovere, ma soprattutto per salvaguardare e conservare luoghi di rara bellezza di cui il nostro Paese è ricco.  E non è un caso se i centri balneari di Acciaroli e Pioppi nel comune di Pollica, da circa un decennio meritano la Bandiera blu d’Europa, l’alto riconoscimento legato alla qualità del mare ed all’offerta turistica. Così come quello di fregiarsi delle 5 vele di Legambiente. Tanto che la legenda vuole che proprio qui lo scrittore Hemingway sembra abbia preso spunto per il suo più famoso romanzo: “II vecchio e il mare”.