Robot sempre più intelligenti, in grado di adattarsi alle esigenze dei clienti grazie a software modulabili e personalizzabili. La startup Proxima Robotics, nata a dicembre 2017, spinoff dell’Università di Pisa e all’interno del polo tecnologico di Navacchio, è già un’eccellenza nonostante la giovane età. L’azienda, fondata da Alessandro Settimi (Ceo), Danilo Caporale (technical advisor) e Lucia Pallottino (scientific advisor).
“Per essere pratici noi realizziamo il ‘cervello’ che poi si inserisce nella mente dei robot, sfruttando l’intelligenza artificiale – ha detto Settimi -. In particolare lavoriamo nel settore della logistica, delle pulizie, dello spostamento dei materiali. I nostri clienti sono in particolare in Emilia, Veneto e Lombardia, poi naturalmente abbiamo anche lavori avviati in Toscana”.
La personalizzazione è proprio il tratto caratteristico dell’azienda: “Componiamo e scomponiamo come se fosse un Lego – ha raccontato Settimi -. Questo ci permette di realizzare visioni specifiche del cliente che magari chiede funzioni precise. I nostri software si adattano molto bene e in modo veloce ai vari robot: d’altronde le differenze tra una macchina ed un’altra possono essere tante, il segreto è far sì che il software vada bene per tutte loro. Per cui, anche se ci sono differenze, per noi non è una complicazione, basta solo adattare al prodotto”.
Per il futuro Proxima Robotics pensa di espandersi ulteriormente: “Adesso stiamo parlando con fondi di investimento – ha spiegato Settimi -. Vogliamo fare un ulteriore salto di qualità, rendendo il prodotto ancora più intelligente”.

