CALAMITÀ NATURALI, REALTÀ VIRTUALE IN 3D ADDESTRA I VIGILI DEL FUOCO

I risultati del progetto VRescue nato dalla collaborazione tra Scuola Superiore Sant’Anna, Corpo dei Vigili del Fuoco e Fondazione Pisa.

APPROFONDIMENTO
Francesca Franceschi
CALAMITÀ NATURALI, REALTÀ VIRTUALE IN 3D ADDESTRA I VIGILI DEL FUOCO

I risultati del progetto VRescue nato dalla collaborazione tra Scuola Superiore Sant’Anna, Corpo dei Vigili del Fuoco e Fondazione Pisa.

Perlustrare tra le macerie, captare voci, gemiti ma anche dei movimenti impercettibili al di sotto di palazzi e strutture collassate. È possibile farlo grazie alla realtà virtuale immersiva che supporta la formazione dei Vigili del Fuoco chiamati a intervenire in situazioni di emergenza provocate da terremoti e calamità naturali. Presentati i risultati del progetto VRescue, finanziato dalla Fondazione Pisa e realizzato dall’Istituto di Intelligenza di Meccanica della Scuola Superiore Sant’Anna con il contributo del Corpo dei Vigili del Fuoco. Grazie a VRescue, infatti, è stato realizzato un applicativo di ambienti virtuali per l’addestramento immersivo delle squadre Usar (Urban Search and Rescue) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Agire con tempestività, muoversi in sicurezza tra macerie, appartamenti sconosciuti e case diroccate, fare tutto il possibile per scongiurare il peggio in seguito ad un evento sismico. Significa salvare vite e limitare i danni. Oggi la ricerca scientifica tende la mano alla formazione dei pompieri che, grazie a scenari virtuali, possono tradurre e simulare situazioni realistiche e visualizzare immediatamente lo stato degli edifici subito dopo il terremoto.

Una formazione precisa, all’avanguardia ed efficiente che va ad affiancare, dunque, quella tradizionale in un’ottica di maggior efficienza e sicurezza. VRescue (acronimo di ‘Studio, progettazione e realizzazione di ambiente virtuale in 3D altamente immersivo per la formazione e l’addestramento di funzionari dei Vigili del Fuoco per l’intervento di assesment USAR in luoghi colpiti da terremoto) permetterà infatti al personale dei Vigili del Fuoco addetto alle emergenze di avere a disposizione uno strumento di formazione in grado di simulare situazioni realistiche di eventi catastrofici. Il sistema è destinato al training immersivo dei gruppi di primo intervento dei Vigili del Fuoco, quelli chiamati a operare in scenari in cui è appena accaduto un sisma, ma è anche finalizzato all’osservazione e all’esplorazione di uno scenario e alla raccolta di informazioni utili a una successiva fase di intervento. Utilizzando un visore immersivo, l’utente viene inserito in scenari urbani che comprendono diversi tipi di crollo e di problematiche.

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Pisa del resto è uno dei centri di formazione e addestramento più importanti a livello nazionale e da ieri, grazie ai finanziamenti della Fondazione Pisa – da sempre al fianco dell’addestramento dei pompieri (altri moduli per l’addestramento ‘reale’ sono collocati alla caserma di Pisa ndr), può contare su un altro tassello grazie alle competenze dell’Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Sant’Anna nello sviluppo di soluzioni avanzate di visualizzazione e interazione immersiva.

Andando ancora più nello specifico occorre sottolineare che il sistema VRescue è stato progettato con il coordinamento del Corpo dei Vigili del Fuoco che ha definito le scelte per la modellazione tridimensionale degli edifici crollati e lo storyboard delle varie scenografie, con l’obiettivo di renderle più aderenti possibili alla realtà.

L’uso delle tecnologie degli Ambienti Virtuali immersivi per l’addestramento del personale sta diventando una realtà sempre più interessante, specie nei contesti, come questo, relativi a situazioni di emergenza e di pericolo che possono essere affrontati, con modalità percettive ed efficacia formativa del tutto paragonabili a quelle reali, in condizioni di assoluta sicurezza. Il nostro Istituto è da anni impegnato su queste tematiche di ricerca che sono sempre più attuali e significative” afferma Massimo Bergamasco, direttore dell’Istituto di Intelligenza Meccanica della Scuola Sant’Anna di Pisa.

Gli fa eco Nicola Ciannelli, comandante dei Vigili del Fuoco di Pisa: “VRescue è un valore aggiunto per le attività di formazione e addestramento in campo USAR. Grazie alla tecnologia sviluppata sarà possibile realizzare scenari di soccorso complessi, quindi, aumentare le competenze del Personale ottimizzando i tempi e l’uso delle risorse. Ricordo anche che il Comando dei Vigili del Fuoco di Pisa è una delle strutture trainanti a livello Nazionale ed Europeo nella risposta ad eventi sismici e di crollo in genere”.

A concludere ci pensa Stefano Del Corso, presidente della Fondazione Pisa: “Il progetto VRescue è un nuovo passaggio importante di un percorso di sostegno che la Fondazione Pisa ha riconosciuto nel corso del tempo anche ad altri analoghi progetti volti alla realizzazione di moduli di addestramento per la simulazione di eventi catastrofici. Siamo o convinti che il progetto della Scuola Superiore Sant’Anna, realizzato dall’Istituto di Intelligenza Meccanica, apra possibilità molto interessanti per una formazione sempre più innovativa e specializzata e dunque sempre più efficace nelle operazioni di salvataggio di vite umane. E la presenza a Pisa di uno dei più importanti centri di addestramento dei Vigili del Fuoco a livello nazionale, può creare le condizioni migliori per la riuscita dell’iniziativa”.