A 20 miliardi lo spreco alimentare nel 2025

Ogni italiano potrebbe dedicare l’esatto valore dello spreco a progetti pensati per il progresso del Pianeta. Ecco i consigli per il 2025.

APPROFONDIMENTO
Redazione
A 20 miliardi lo spreco alimentare nel 2025

Ogni italiano potrebbe dedicare l’esatto valore dello spreco a progetti pensati per il progresso del Pianeta. Ecco i consigli per il 2025.

Già nel 2024 lo sperpero alimentare ha portato a dissipare in Italia ben 17,8 miliardi di euro, di cui oltre la metà (9,6 miliardi di euro) è lo spreco domestico, ossia 92 euro a famiglia.

«Di questo passo arriveremo facilmente a 20 miliardi di euro nel 2025» mettono in evidenza gli analisti di Ener2Crowd.com, la piattaforma ed app numero uno in Italia per gli investimenti green, basandosi su dati primari raccolti dall’International Center for Social Research e sull’analisi dei dati di Waste Watcher International e dell’Ufficio Statistico dell’Unione Europea (Eurostat).

Il valore economico annuale dello spreco italiano è già salito del 45,6%, negli ultimi 5 anni, con una media mensile di 30,6 euro a famiglia.

«Ad andare in fumo è una somma di denaro ingente, che porta anche ad un’impennata del livello di inquinamento, perché ogni tonnellata di rifiuti alimentari produce circa 4,5 tonnellate di CO2» sottolinea Giorgio Mottironi, CSO e co-fondatore della società benefit Ener2CrowdChief Analyst del GreenVestingForum, il forum della finanza alternativa verde.

Se ogni italiano dedicasse l’esatto valore dello spreco a progetti pensati per il progresso del Pianeta, questi rappresenterebbero un tesoretto in grado di generare un ritorno netto del 7,8% all’anno.

Ma cosa si può fare nel concreto per ridurre gli sprechi? Ecco il decalogo di Ener2Crowd.com:

1) Pianifica con attenzione il cibo necessario per ogni pasto, tenendo conto delle reali porzioni e controllando ciò che hai già in frigorifero per evitare acquisti inutili.

2) Quando fai la spesa, controlla sempre le scadenze e acquista solo ciò che puoi consumare in tempo o riutilizzare in altre preparazioni.

3) Leggi attentamente le etichette e sfrutta le tecnologie che aiutano a limitare lo spreco. Metti in frigorifero più all’esterno i prodotti con scadenza più ravvicinata, per consumarli prima.

4) Scegli prodotti di stagione e con imballaggi sostenibili, contribuendo così a ridurre i rifiuti non riciclabili.

5) Condisci cibi freschi o crudi solo al momento di servirli: in questo modo potrai conservarli meglio se non vengono consumati subito.

6) Quando raccogli gli avanzi, valuta quanto può essere riutilizzato. Congela ciò che non mangerai a breve ed invita gli eventuali ospiti a portare con sé una parte degli avanzi.

7) Trasforma gli avanzi in nuove ricette: frutta e verdura troppo mature possono diventare frullati, zuppe o dolci, mentre il cibo cotto può essere reinventato in piatti più creativi.

8) Partecipa ad iniziative collettive contro lo spreco alimentare, contribuendo attivamente alla redistribuzione del cibo a chi può averne bisogno.

9) Scegli cibi biologici: la loro produzione è più sostenibile, con minori emissioni di CO2 e con un ridotto uso di fertilizzanti chimici.

10) Smaltisci avanzi e shopper biodegradabili nell’umido, per trasformarli in compost e dare loro nuova vita.

«Questi consigli semplici e pratici possono fare la differenza, contribuendo a ridurre lo spreco alimentare ed a proteggere l’ambiente» concludono gli esperti di Ener2Crowd.com.