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I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI
Titolo Originale: Yoroshiku Mechadock
Anno di produzione: 1984
Episodi: 30
Prima trasmissione in Italia: 1992, Italia 7
Edizione italiana a cura di: Deneb Film
Direzione del doppiaggio: Guido Rutta
Sigla cantata da: Giampi Daldello

Marco, Ivano e Luca sono tre giovani meccanici con un grande sogno: costruire una macchina in grado di gareggiare nelle gare automobilistiche più famose del mondo!
Giunti in una ridente cittadina di mare, incontrano Marcello, Riccardo e Pedro, anche loro affascinati dal magico mondo delle corse. Grazie all’aiuto di Sara, proprietaria di un’importante scuderia automobilistica nonché abile pilota, e dei campioni Paul, Robi e Nabe, i nostri amici riescono a costruire potenti bolidi pronti ad affrontare anche le corse più pericolose!
Finalmente il giorno più atteso da Marco e da tutto il suo team è arrivato: parteciperanno al Gran Premio di Suzuka! Purtroppo i nostri amici capiscono subito che non si tratta di una gara leale: gli avversari cercano continuamente di urtarli e di far perdere loro il controllo delle auto.
Sara svela a Marco e a Paul il segreto che Nabe tiene nascosto da tanto tempo: sta perdendo la vista e questa sarà la sua ultima gara. Nel frattempo, proprio Nabe è al comando della corsa ma qualcosa inizia ad andare storto… la sua vista si annebbia e solo grazie all’incoraggiamento dei suoi amici decide di continuare la gara…
Siamo ormai agli ultimi metri… Marco, Robi, Paul e Nabe (che guida ad occhi chiusi) giungono contemporaneamente sul traguardo … solo al fotofinish si capisce che il vincitore è Marco.
I quattro si abbracciano commossi. Nabe ora può ritirarsi senza rimorsi: ha finalmente trovato tre validi successori.

Io c’ero*:
Nei pomeriggi trascorsi con Italia 7, si respirava un’aria di continuità, una prosecuzione naturale di quel magico mondo che era “Bim Bum Bam”. E in effetti fu il periodo che i curatori delle due fasce dedicate ai ragazzi coincisero, così come la proprietà fu in parte del gruppo Fininvest.
Tra gli anime proposti, “A Tutto gas” emergeva come un vero gioiello. C’era qualcosa di affascinante nel modo in cui le storie si snodavano, trasmettendo la passione e la competenza che caratterizzano i manga e gli anime giapponesi dedicati a tematiche come queste (ricordiamo dalla pallavolo, al calcio, dal golf al tennis…) Ogni dettaglio, ogni sfumatura, era curato con meticolosità, rendendo giustizia al complesso mondo del mondo dei motori fuori dalla Formula Uno.
*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer
