ADDIO AI MONOPATTINI, IL DIVIETO SCATTA A PARIGI

Un referendum popolare ha decretato l’addio all’utilizzo di monopattini elettrici pubblici in città

AMBIENTE
Redazione
ADDIO AI MONOPATTINI, IL DIVIETO SCATTA A PARIGI

Un referendum popolare ha decretato l’addio all’utilizzo di monopattini elettrici pubblici in città

Nei giorni scorsi, un referendum popolare a Parigi ha decretato con il 90% di voti a favore del no, l’abolizione dei monopattini elettrici ad uso pubblico nella città; Parigi sarà così la prima capitale europea a vietarne l’utilizzo. Tra le motivazioni, fortemente sostenute dalla sindaca Anne Hidalgo, l’utilizzo sregolato e poco giudizioso di questi da parte di molti, la loro pericolosità insomma, che negli anni ha provocato incidenti e vittime. Ricordiamo infatti che già a giugno 2019 molte testate giornalistiche annunciavano il primo morto a Parigi a causa di questi mezzi; nel solo 2021 i morti sono stati 24.

La notizia del referendum ha colto un po’ di sorpresa, soprattutto perché la Francia è considerata tra i paesi più all’avanguardia per mobilità sostenibile in Europa, ma non ha neanche sorpreso troppo, tant’è vero che molti paesi tra cui anche l’Italia, si sono chiesti se arrivare anch’essi ad una decisione simile. Ricordiamo infatti che nella sola Lombardia gli incidenti con monopattino elettrico sono stati circa 1.300, di cui 900 solo nell’hinterland milanese.

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, non sembra però essere intenzionato a sottoporre la decisione a referendum popolare, perché convinto che qualsiasi decisione venga presa questa necessita di una grande affluenza (a Parigi l’affluenza è stata molto bassa) per essere veramente democratica. Però, la regione Lombardia ha da tempo mosso una proposta di legge, accolta in consiglio regionale, in cui si richiede l’obbligo di utilizzo del casco anche per i maggiorenni che guidano un monopattino elettrico, quello di copertura assicurativa e la frequenza ad un corso di abilitazione alla guida di questi mezzi per i minorenni.

E’ bene chiarire che il referendum parigino non intende vietare l’utilizzo in assoluto del monopattino elettrico in città: si vieta il noleggio di monopattini pubblici, quindi il cittadino che possiede il proprio mezzo privato potrà continuarci a circolare. Infatti, il referendum, di tipo consultivo, non interessava i monopattini privati; quindi alla fine dei conti chi ci ha rimesso sono le varie compagnie di noleggio sparse per la città come Lime, Dott e Tierr Mobility.

La stessa Anne Hidalgo ha annunciato anche l’arrivo, entro fine agosto, di nuove regole, ovvero un nuovo codice della strada per la piccola mobilità, quindi non solo per monopattini elettrici ad uso privato, ma anche per bici e bici a pedalata assistita.