Al Policlinico Gemelli, una caviglia su misura

Una protesi realizzata su misura da un’azienda specializzata tedesca torna a far camminare un uomo di 80 anni. Salvata la gamba.

SALUTE
Francesca Danila Toscano
Al Policlinico Gemelli, una caviglia su misura

Una protesi realizzata su misura da un’azienda specializzata tedesca torna a far camminare un uomo di 80 anni. Salvata la gamba.

Il paziente fortunato al quale è stata salvata la gamba si chiama Mario e ha 80 anni, ha lavorato per tutta la vita come coltivatore diretto, ancora oggi, malgrado gli anni e gli acciacchi, continua a prendersi cura del suo orticello in una campagna in provincia di Viterbo. Ma la storia clinica del signor Mario è abbastanza complessa, iniziata dieci anni fa quando, a causa di un dolore insistente alla gamba destra effettuava una visita ortopedica e molteplici esami, scoprendo che quei fastidi provenivano da un tumore osseo raro (un adamantinoma) a carico della tibia. Il paziente veniva trattato con una resezione del tumore con impianto di mega-protesi di tibia prossimale (nell’area vicino al ginocchio). Ma dopo circa un anno dall’intervento, i problemi erano comparsi nuovamente, per colpa di una grave infezione della protesi impiantata e questo porta Mario a complessi interventi chirurgici, esitati con l’impianto di una protesi totale di gamba e di caviglia in titanio, rivestita in argento per proteggerlo dalle infezioni.

Una gamba bionica

A distanza di sei anni, compare un nuovo dolore. Gli esami effettuati rivelano la rottura di una vite della protesi, a livello della caviglia. È necessario, dunque, sostituire questo pezzo, ma l’unico modo per farlo è facendo confezionare una protesi su misura (‘custom-made’). Gli ortopedici del Gemelli inviano la TAC di Mario all’Implantcast, una ditta specializzata di Buxtehude, una cittadina a sud ovest di Amburgo. Basandosi sulla ricostruzione 3D della caviglia ‘bionica’ di Mario, i bioingegneri realizzano un ‘calco’ della protesi custom-made con una stampante 3D, sul quale viene poi realizzata la protesi in titanio per l’impianto definitivo. Tutto è pronto per l’intervento al Gemelli che viene realizzato dal professor Carlo Perisano, professore aggregato dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dirigente medico presso la UOC di Ortopedia e Traumatologia di FPG, diretta dal professor Giulio Maccauro.

da sx Prof. Carlo Perisano e Prof. Giulio Maccauro

È un intervento unico nel suo genere, di precisione e personalizzato, che ha permesso a Mario, a distanza di appena qualche giorno dall’operazione, di rimettersi in piedi sulla sua gamba ‘bionica’. “Le protesi personalizzate (o ‘custom-made’) – spiega il professor Perisano – rappresentano un’innovazione significativa in ambito ortopedico. Si tratta tuttavia di impianti costosi, proprio perché realizzati ‘su misura’, che vengono per questo riservati a casi particolari e selezionati. L’impiego di tali protesi ci consente di personalizzare l’intervento sulle specifiche esigenze del paziente, garantendo un’accurata riproduzione anatomica ed un elevato grado di recupero funzionale. Nel caso specifico, la realizzazione di una componente astragalica su misura ci ha consentito di revisionare l’attuale protesi di caviglia e ha permesso al paziente un precoce ritorno ad un livello funzionale normale”.

La revisione con una protesi di caviglia custom made di una protesi totale di caviglia e tibia è un intervento fino ad oggi mai descritto in letteratura. “L’obiettivo di questi interventi di alta specializzazione è quello di minimizzare le complicanze, scongiurare il ricorso a chirurgie demolitive e consentire al paziente di proseguire la sua normale vita quotidiana. Le protesi personalizzate sono progettate su misura per il singolo paziente, tenendo conto delle peculiari caratteristiche anatomiche e della tipologia di trattamento. Nel caso specifico del signor Mario abbiamo fatto realizzare una protesi su misura per la sua caviglia,
un’articolazione per la quale il ricorso all’uso di protesi customizzate è molto meno frequente rispetto ad articolazioni come anca, ginocchio e spalla e non scevro da difficoltà tecniche ed anatomiche”, commenta il Professor Perisano.

Estrema cura e precisione per una caviglia su misura

Nei mesi precedenti all’intervento chirurgico è stato progettato un protocollo di pianificazione chirurgica ed un prototipo della componente astragalica e tibiale, con dettagliate indicazioni relative ai tagli di resezione ossea, alle dimensioni della componente e a tutti gli step intra-operatori. In seguito, previa accurata valutazione del progetto ed ulteriori modifiche, è stata realizzata la componente protesica definitiva.

“Si tratta di interventi di estrema precisione. Grazie ad un’accurata pianificazione preoperatoria e allo strumentario dedicato ed estremamente sofisticato necessario per il confezionamento di queste protesi speciali (maschere di taglio, guide per posizionare le componenti protesiche e la protesi custom made stessa) ci è possibile effettuare interventi molto precisi, che riducono gli errori intraoperatori e guidano l’operatore nei processi decisionali e nell’atto chirurgico impensabili in passato”, conclude il professor Giulio Maccauro.