La extended reality, che mette in collegamento ambienti reali e virtuali in cui far interagire l’uomo con la tecnologia, si pone come strumento per la formazione e una opportunità di intrattenimento e educazione. Accade nel progetto Bridges (acronimo di acronimo di A hyBRID (physical-diGital) multi-user Extended reality platform as a stimulus for industry uptake of interactive technologieS,) che ha come focus lo sviluppo di strumenti di formazione, apprendimento informale e intrattenimento educativo attraverso il ricorso alla eXtended Reality (XR). Una piattaforma realizzata da un consorzio internazionale guidato dall’italiano Gruppo Maggioli – azienda specializzata in forniture alla pubbliche amministrazioni – in cui la extended reality diventa un territorio molto promettente sia per migliorare l’esperienza dell’utente e aumentare il suo livello di coinvolgimento nell’ambito dell’intrattenimento educativo, sia per trasferire a professionisti e professioniste competenze e conoscenze da applicare nella loro realtà lavorativa, svolgendo un vero e proprio training professionale.
In quest’ultimo campo Bridges è stata utilizzata per la formazione dei vigili del fuoco e nelle scorse settimane ne sono state testate le potenzialità negli aeroporti internazionali di Berlino e Atene. È indubbio che il lavoro dei pompieri, pur assumendo tutte le precauzioni, possa presentare numerosi rischi. Nelle classiche simulazioni antincendio, infatti, oltre al rischio di incidente si aggiunge il possibile danno all’ambiente, ad esempio a causa della combustione di materiali tossici. Inoltre, non è secondario l’aspetto economico perché per rendere le simulazioni realistiche spesso è necessario disporre di ricostruzioni di edifici e automezzi.

Ecco che la extended reality diventa lo ‘scenario’ adatto all’addestramento, un aiuto concreto per i nuclei antincendio. Uno dei principali scenari di addestramento in aeroporto può riguardare una situazione di emergenza con un aereo, sia dopo un incidente in decollo o atterraggio, sia durante il processo di rifornimento. La procedura standard prevede l’invio di un primo team sul posto per valutare la situazione e coordinare ulteriori azioni. Nell’extended reality è possibile impostare la sessione virtuale scegliendo alcuni criteri che determinano la scena di soccorso e il suo livello di difficoltà come la dimensione dell’aeroplano, il livello di fuoco, la densità del fumo, quantità, tipo e localizzazione di passeggeri e feriti. I livelli di difficoltà possono essere regolati individualmente per le diverse squadre secondo le loro abilità. Si osserva la simulazione tramite un monitor e una connessione radio “virtuale”. Inoltre, la formazione in extended reality può aiutare ad acquisire la conoscenza spaziale di un ambiente e può essere ripetuta un numero illimitato di volte.
Nel campo dell’intrattenimento educativo, e nello specifico all’interno del settore museale, Bridges è in fase di test presso la Fondazione del Mondo Ellenico di Atene, dove gli utenti possono sperimentare l’esperienza multisensoriale, vale a dire visiva, uditiva e tattile, di ‘vivere’ dentro una antica casa ateniese. Con la prospettiva di arricchire l’esperienza incorporando effetti come vento, calore, olfatto e vibrazione. Fedeli alla propria missione di tutela del patrimonio e della conoscenza culturale, oggi le istituzioni come i musei sono in continuo rinnovamento, passando da essere luoghi di pura esposizione a luoghi di esperienza e scambio tra patrimonio culturale e pubblico. E l’uso di una tecnologia sempre più avanzata risponde a questa esigenza, che consente di poter ampliare la loro offerta e attrarre nuovi pubblici. Proporre tecnologie extended reality per un’istituzione culturale significa poter offrire al pubblico un’esperienza immersiva.
Il team di lavoro della Fondazione del Mondo Ellenico nel momento in cui ha aperto le porte a Bridges, ha supportato le fasi di implementazione della piattaforma, lavorando in stretta collaborazione con gli sviluppatori per creare uno scenario autorevole, validato da storici esperti dell’Antica Grecia. Soltanto in questo modo le persone che visitano il museo potranno godere di un’esperienza ‘diversa’, innovativa e al tempo stesso portatrice di una corretta informazione storica. Attualmente Bridges è in fase di accurati e intensi test per essere pronto a conquistare il mercato.
