Criteri Ambientali Minimi, Tirrena Bitumi realtà all’avanguardia

Il CAM, segna una svolta, nuovi obiettivi e stimola gli operatori del settore per la salvaguardia dell’ambiente. Benefici sociali ed economici.

INFRASTRUTTURE
Redazione
Criteri Ambientali Minimi, Tirrena Bitumi realtà all’avanguardia

Il CAM, segna una svolta, nuovi obiettivi e stimola gli operatori del settore per la salvaguardia dell’ambiente. Benefici sociali ed economici.

La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 197 del 23 agosto 2024 dei Criteri Ambientali Minimi, CAM strade attesi da anni, segna una svolta, pone nuovi obiettivi e stimola gli operatori del settore ad agire per la salvaguardia dell’ambiente.

Tra questi operatori, un importante attore è la Tirrena Bitumi nata nel 1997 dall’idea di professionisti nel settore della commercializzazione di bitumi, emulsioni e di altri prodotti petroliferi che, grazie al know-how del fondatore e dei componenti ed a spiccate capacità imprenditoriali, in breve tempo si è affermata nel territorio del Centro Nord Italia come azienda leader nella fornitura di molteplici tipologie di bitumi, sia stradali che modificati. Nel 2010 Tirrena Bitumi estende la sua commercializzazione anche in Sardegna e, al fine di migliorare sempre più la qualità del proprio servizio, decide di dotarsi di un deposito di bitume in Sardegna, sito in Porto Torres (SS) con una capienza di 8 mila Tons. In oltre 25 anni di attività Tirrena Bitumi diviene un riferimento importante per le Società Petrolifere produttrici di bitume.

Ma torniamo ai CAM. Thomas Dattilo, direttore finanziario della Tirrena Bitumi, nonché rappresentante della Categoria A di SITEB (Produttori e rivenditori di bitume, leganti ed emulsioni bituminose), mette sul tavolo la visione della società: “Anni di impegno, la partecipazione di oltre 250 esperti tecnici alla stesura del documento, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, hanno portato ad un documento capace di inserire innovazione e premialità. I capitoli relativi alle pratiche per l’approccio progettuale, le indicazioni per la costruzione e gestione di infrastrutture di alta qualità, che siano sicure, sostenibili e durature, potranno portare ad un netto miglioramento delle infrastrutture, con benefici sia sociali che economici”.

Tirrena Bitumi negli scorsi anni, prevedendo con lungimiranza quanto stava per avvenire con l’introduzione dei CAM, ha finanziato progetti di ricerca e sviluppo per lo studio di bitumi che saranno necessari per rispettare i dettami previsti. Anche sul fronte ingegneristico, quindi delle indagini predittive, Tirrena ha fatto notevoli investimenti acquistando un Multi Function Vehicle già nel 2017.

Thomas Dattilo evidenzia anche che “l’introduzione di criteri premiali che con gradualità introdurranno elementi necessari per affrontare le tematiche afferenti agli ESG (Enviromental Social Governance) stimoleranno le imprese ad agire e dotarsi di nuove competenze. Questo perché le nuove direttive CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive), che inizialmente riguarderanno le imprese di maggiori dimensioni, andranno ad interessare tutta la catena di fornitura delle aziende coinvolte nella progettazione e realizzazione delle opere. Certo che questa nuova normativa dei CAM ci aiuterà a superare gli ostacoli imprenditoriali che talvolta si frapporranno sul nostro itinerario, mi auguro che possano essere forieri nel quotidiano, di un futuro rispettoso e sereno”.