Dalla cybersecurity allo spazio: la lotta per la parità di genere

Dal 20 al 22 Novembre, la Luiss ospiterà la 2ª edizione italiana dell’evento WEF per discutere le azioni necessarie a colmare il divario di genere.

INIZIATIVE
Federico Di Bello
Dalla cybersecurity allo spazio: la lotta per la parità di genere

Dal 20 al 22 Novembre, la Luiss ospiterà la 2ª edizione italiana dell’evento WEF per discutere le azioni necessarie a colmare il divario di genere.

In un’Italia che, secondo il Global Gender Gap Report 2024 del World Economic Forum, è scivolata dal 79° all’87° posto nella classifica mondiale sulla parità di genere, un gruppo di giovani donne sta per affrontare una sfida ambiziosa: reinventare il futuro della cybersecurity e dell’esplorazione spaziale. A Roma, dal 20 al 22 novembre 2024, durante la seconda edizione del Women Economic Forum (WEF-Italy), The Dome dell’Università Luiss si trasformerà in un laboratorio di innovazione al femminile, dando vita ad uno degli appuntamenti più rilevanti a livello globale dedicati alla promozione della leadership femminile e all’empowerment economico delle donne.

In un mondo che, purtroppo, continua a vedere il divario di genere come una delle sfide più complesse da affrontare, il Women Economic Forum 2024 si propone di essere una spinta concreta per un futuro più giusto e sostenibile. Un’opportunità per tutte le donne di oggi e di domani di ritrovarsi, confrontarsi e, soprattutto, ispirarsi a vicenda.

Dopo il successo dell’anno scorso, la vera novità di questa edizione è data dai due Ideathon – hackathon tematici, durante i quali le studentesse della Luiss metteranno alla prova le loro competenze in settori tradizionalmente dominati dagli uomini. Affiancate da mentor d’eccezione, dovranno sviluppare progetti innovativi nel campo dell’intelligenza artificiale, del cybersecurity, della salute, dell’industria aerospaziale e dell’istruzione.

Si tratta di un’occasione imperdibile per le giovani generazioni di talento, che avranno la possibilità di contribuire attivamente all’elaborazione di soluzioni creative e pratiche in uno degli ambiti più promettenti del futuro economico e scientifico. “Non è solo una questione di equità, ma una leva fondamentale per il progresso”, sottolinea Marilena Citelli Francese, presidente del WEF-Italy. E i numeri le danno ragione: secondo le stime del World Economic Forum, al ritmo attuale ci vorranno ancora 134 anni per eliminare il divario di genere in Italia.

Ma il forum non si limita a fotografare il problema. Tra i corridoi della Luiss si alterneranno figure di spicco come Anthea Comellini, una delle nuove astronaute dell’ESA, e Simonetta Cheli, che dirige i Programmi di Osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Europea. Presenze che testimoniano come le donne stiano già conquistando ruoli chiave in settori strategici.

La manifestazione, che l’anno scorso ha attirato oltre 1.500 partecipanti e un milione di spettatori in streaming, quest’anno alza ulteriormente l’asticella: ospiterà l’incontro annuale della rete G100, che da anni sostiene e promuove il networking internazionale tra donne leader, trasformando Roma in un crocevia globale per l’empowerment femminile.

Sette sessioni plenarie affronteranno temi cruciali per il futuro: dall’intelligenza artificiale alla giustizia climatica, dalla longevità all’innovazione nell’agroalimentare. Un programma ambizioso che vedrà la partecipazione di oltre 50 ospiti internazionali, tra cui Vittorio Sebastiano della Stanford Medical School e Emma McCoy della London School of Economics.

“Le testimonianze di queste leader”, commenta Paola Severino della Luiss, “dimostrano come la valorizzazione del merito possa sostenere il percorso di crescita delle giovani donne”. Un messaggio di speranza per le nuove generazioni che si preparano ad affrontare le sfide di un mondo in rapida evoluzione, dove il talento non dovrebbe conoscere barriere di genere.