A Firenze l’evento di lancio, moderato da Luca Telese, dei nuovi Programmi Regionali (PR) del FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e del FSE (Fondo Sociale Europeo PLUS) relativi al ciclo di programmazione europea 2021- 2027.
Nella mattinata si sono susseguiti gli interventi del Presidente Eugenio Giani, dei membri della Commissione Europea, del Ministero dell’Economia e Finanze. Hanno preso poi la parola i rappresentanti delle società che hanno usufruito delle agevolazioni della precedente programmazione. Il Presidente Giani ha ringraziato i rappresentanti della commissione europea per i fondi stanziati e ha sottolineato più volte l’importanza dell’UE per la Toscana, poiché il 40% dei servizi e il 20% degli investimenti è reso possibile grazie all’Europa.
La Regione Toscana avrà a disposizione per i prossimi 7 anni 3,27 miliardi di euro, considerando anche il PR Italia Francia Marittimo, il FEASR e il FEAMPA (di prossimo avvio).
Il Presidente ha poi ringraziato tutti gli assessori e l’importanza di ognuno di essi nella definizione delle linee programmatiche di competenza di ciascun assessorato, ricordando che proprio il lavoro di squadra compiuto. “Per sfruttare al meglio tutte le opportunità dobbiamo valorizzare il territorio senza lasciare indietro nessuno”.
Giani ha spiegato la suddivisione dei fondi a disposizione, enunciando i 10 progetti bandiera: educazione, cultura, lavoro, la donna e la parità di genere, la disabilità e gli anziani, che saranno finanziati dal programma FSE+; energia, mobilità sostenibile, ambiente e coesione territoriale saranno finanziati dal programma FESR. Grazie ai fondi, la Toscana sarà l’unica regione in Italia a garantire a tutti i bambini, con famiglie con ISEE inferiore a 35.000€, asili nido gratuiti e grazie al FESR sarà possibile aumentare il numero degli stessi asili. Un’importante novità che si potrà sommare ad altri finanziamenti nazionali e che si stima possa riguardare circa 10.000 bambini.
Altro capitolo di spesa sarà quello relativo alla donna e alla parità di genere, che lo stesso Giani ha definito “redditi di libertà” poiché andranno a finanziare attività di tutela legale, case e spazi di comunità che offrano servizi alle donne vittime di violenza.
In seguito, sono intervenuti i due rappresentanti della commissione Europea, Adriana Sukova Tosheva, Direttrice generale aggiunta per l’occupazione, gli affari sociali e l’inclusione della Commissione Europea e Willibrordus Sluijters, Capo unità di crescita intelligente e sostenibile e attuazione dei programmi, Direzione politica regionale e urbana della commissione europea.
La Sukova ha sottolineato l’importanza del programma FSE+ che dispone di un investimento di 1.083 milioni, che la Toscana attiverà per sostenere l’occupazione e l’occupabilità, per costruire una società equa ed inclusiva, già a partire dalla prima infanzia, per promuovere una forza lavoro qualificata e resiliente pronta per la transizione verso un’economia verde e digitale.
Willibrordus Sluijters apre il suo intervento elogiando la Toscana per non aver mai perso i fondi dati dall’Europa e presenta il nuovo programma FESR che avrà una dotazione di 1.229 milioni di euro con cui la Toscana potrà invece promuovere una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, con una strategia del programma fortemente ancorata alla Strategia di specializzazione intelligente (Smart specialisation strategy) per ricerca e innovazione. Sluijter ha sottolineato nel suo intervento “la capacità della Regione Toscana nella gestione dei fondi messi a disposizione (per il FESR sono state impiegate il 118% delle risorse – n.d.r.) e la necessità dei FESR che, avendo un forte accento su ricerca, innovazione e sviluppo, possono aiutare la Toscana a recuperare il terreno perduto in sviluppo e competitività in un contesto mondiale molto complesso”.
Infine, è stata la volta di Alessandro Mazzanti del Ministero dell’Economia e Finanze, elogiando il lavoro svolto fino ad oggi dalla Toscana, chiudendo il suo intervento Mazzanti si è detto fiducioso che tutte le 10 iniziative citate dal Presidente Giani saranno realizzate, poiché ha concluso dicendo che “storicamente la Toscana quello che dice fa”.
La mattinata si è conclusa con gli interventi di società, studenti ed enti che hanno portato l’esempio di come siano stati attuati i fondi messi a disposizione nella precedente programmazione 2014-2020. La giornata è proseguita con i vari tavoli tematici che hanno visto come protagonisti alcuni assessori e dirigenti che hanno illustrato nel dettaglio la suddivisione specifica dei fondi, definendone beneficiari e forme di finanziamento.
